Gelsomino stellato: le 4 cose da fare per vederlo fiorire
Il gelsomino stellato si ostina a non fiorire? Probabilmente qualcuno ringrazierà per questo, soprattutto le persone allergiche che, in questo periodo dell’anno, trovano fastidioso l’odore di alcune piante. Tuttavia è innegabile che chi ha deciso di coltivare questa pianta lo faccia non solo per il suo aspetto, ma anche per il suo profumo intenso. Ma se non fiorisce? Ebbene, ci sono quattro cose che potete fare per stimolarne la fioritura.
Come far fiorire il gelsomino stellato?

La prima cosa da fare, quella che probabilmente tutti si scordano, è dare una leggera potatura. Attenzione: non bisogna mai potare drasticamente il gelsomino stellato in primavera. Ma potte comunque eliminare foglie morte, rami secchi o danneggiati.
E già che ci siete potete anche procedere con la legatura dei germogli.
Seconda cosa da fare: nutrire la pianta. Esce dall’inverno, avrà bisogno di nutrienti per poter rifiorire. Questo vuol dire che in primavera dovrete assolutamente concimarla. Potrete usare tranquillamente un fertilizzante liquido bilanciato. Se proprio volete esagerare, usatene uno con alto tenore di potassio (come quello che si usa per i pomodori, per intenderci).
In questo modo darete alla pianta quella spinta in più per crescere, in modo da ottenere una fioritura rigogliosa in estate.
Ricordatevi anche di fare una buona pacciamatura in primavera. Oltre a fornire ulteriori nutrienti alla pianta, ridurrete il rischio di sviluppo di erbacce, proteggerete le radici dagli sbalzi di temperatura e tratterrete l’umidità del terreno.

Solitamente, se coltivato in un terreno fertile e ben drenante, il gelsomino stellato non ha bisogno di particolari cure. Tuttavia aggiungere uno strato di compost alla base della pianta aiuterà parecchio la fioritura.
Infine ricordatevi di innaffiare con regolarità. Molto dipende dal meteo, ma l’importante, soprattutto con le piante appena piantate o con quelle coltivate in vaso, è tenere d’occhio l’umidità del terreno, soprattutto durante i periodi di siccità.
Le piante adulte, ben radicate, tendono a resistere di più alla siccità. Ma non disdegnano una buona innaffiatura soprattutto in caso di primavere calde e secche.