Semina lunare: come funziona questa antica pratica di coltivazione?
No, Sailor Moon non si è data al giardinaggio. La semina lunare, basata sui vecchi almanacchi dei contadini, è un metodo di coltivazione che prevede di piantare determinate colture in precise fasi lunari. Si tratta di una pratica vecchia di secoli, che di sicuro avrete sentito nominare anche dai vostri nonni.
Come funziona la semina lunare?

Piantare il giardino o l’orto seguendo i dettami della semina lunare potrebbe sembrare qualcosa di adatto a un romanzo fantasy su base ortofrutticola. Ma non c’è nulla di magico o esoterico. Se la luna influenza le maree e il comportamento degli animali, perché non anche le piante?
L’idea alla base della semina o giardinaggio lunare si ispira al ciclo delle maree. Durante la fase di luna crescente, quindi fra la luna nuova e la luna piena, ecco che si pensa che l’umidità sia attirata verso la superficie del terreno. In questo modo i semi possono germinare con maggior vigore.
Durante la fase di luna calante, invece, fra la luna piena e la luna nuova, le piante faticherebbero di più ad assorbire l’umidità. Il che rende questo periodo adatto per piantare ortaggi caratterizzati da radici robuste.
Ovviamente non c’è molto di scientifico in tutto ciò. Si tratta più che altro di aneddoti e consigli da parte di giardinieri che utilizzano regolarmente questo tipo di coltivazione. C’è chi sostiene che funzioni e chi non vede sostanziali differenze nel raccolto finale.
Ma come funziona la semina lunare? La prima cosa da è capire in quale fase lunare ci si trovi. Potete andare a guardare sui calendari cartacei (su quelli che riportano le fasi lunari), andare su Google o chiedere a Chatgpt o affini. Una volta individuata la fase lunare giusta (il ciclo lunare è di circa 29 giorni), ecco che bisognerà seminare o piantare le giuste piane.

Durante la luna crescente, abbiamo tre lune: luna crescente, primo quarto e luna gibbosa crescente. In questa fase sarebbe bene piantare fiori annuali e ortaggi che germogliano fuori terra. Quindi spazio a fagioli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, cavolo nero, mais, cetrioli, melanzane, lattuga, piselli, zucche, peperoni, zucchine, bietole, pomodori e angurie.
Durante la luna calante, abbiamo altre tre fasi lunari: luna gibbosa calante, ultimo quarto e luna crescente calante. In questa fase si dovrebbero piantare fiori biennali e perenni, bulbi e ortaggi che prosperano sottoterra. Quindi largo ad asparagi, barbabietole, carote, aglio, cipolle, zenzero, cavolo rapa, porri, pastinaca, patate, ravanelli, rabarbaro, rutabaga, scalogno, rape e castagne d’acqua.