Letame maturo: che cos’è e cosa serve?
Spesso consigliamo di concimare piante e fiori utilizzando il letame maturo. Ma di cosa si tratta? E quali benefici apporta al terreno? Il letame maturo è proprio quello a cui state pensando: si tratta di escrementi animali che, maturando e mescolati con materiali vegetali, si decompongono grazie all’azione di batteri e microrganismi. In questo modo si trasformano in un ricco concentrato di sostanze nutritive per il suolo.
Tutto quello che volevate sapere sul letame maturo

Per le piante, il miglior letame maturo è quello derivante da animali erbivori come le mucche. Solitamente, infatti, non si utilizzano escrementi di animali carnivori come cani e gatti, anche se domestici, in quanto troppo acidi, ricchi di azoto e potenzialmente dannosi per via di eventuali parassiti in essi contenuti.
In generale il letame maturo lo si ottiene dalla decomposizione naturale di escrementi animali, uniti con paglia, fieno o altri elementi vegetali. Il letame maturo apporta numerosi benefici al suolo. Per esempio, migliora la struttura del suolo, permettendo al terriccio di trattenere meglio acqua (rende il terreno più poroso) o ossigeno.
Inoltre è ricco di azoto, fosforo e potassio, tutti nutrienti fondamentali per lo sviluppo delle piante. Il letame è anche ricco di microrganismi benefici che aiutano nella decomposizione della materia organica.
C’è poi da dire che il letame, migliorando la struttura del suolo, riduce i rischi di erosione dei terreni.
Ovviamente non tutti i tipi di letame vanno bene. Considerate che, anche fra gli erbivori, quello da bovini, cavalli, ovini e pollame ha composizioni diverse. Per esempio, quello bovino torna particolarmente utile per migliorare la struttura del suolo, mentre quello di pollame tende a essere più ricco di azoto.
Bisogna prestare attenzione anche a quando applicarlo. La cosa migliore da fare sarebbe applicarlo prima della semina o durante la fase di quiescenza del terreno. Assolutamente non bisogna esagerare con la quantità. Se ne applicate troppo, rischiate di fornire un eccesso di nutrienti che inquinano le falde acquifere e causano squilibri.

Nel caso poi vi steste chiedendo come preparare il letame maturo, ebbene: dopo aver raccolto escrementi di bovini e affini e averli mescolati con paglia e fieno, bisogna lasciar decomporre tutto ciò per minimo 6-12 mesi. Durante questo lasso di tempo bisogna aerare ogni tanto il letame.
Inoltre il cumulo deve raggiungere una temperatura tale da distruggere potenziali patogeni. Una volta pronto, bisognerà conservarlo in un posto asciutto.