Concimare le rose in primavera: la tecnica in due fasi
Non c’è niente da fare: se vogliamo creare cespugli di rose rigogliosi e ottenere un’esplosione di fiori e colori, quello che dobbiamo fare è rassegnarci a concimare le rose in primavera. Questo perché la primavera è un periodo dell’anno cruciale per le rose, durante il quale non dobbiamo lesinare attenzioni.
Come concimare le rose in primavera?

Il fatto è che l’inverno indebolisce le rose. Freddo, vento, sbalzi di temperature continui, umidità, gelate mettono a dura prova le rose. Le quali così arrivano a primavera prive delle energie necessarie per ripartire. Il che vuol dire che se vogliamo fornire energia alla pianta sufficiente per produrre germogli e poi fiori, dobbiamo agire tempestivamente in primavera.
E questo vale anche per quelle che abbiamo protetto dal freddo in casa o in serra. Concimare le rose in primavera vuol dire permettere loro di rinforzare l’apparto radicale, stimolare la produzione di nuovi germogli, sviluppare fiori e gemme e prepararsi a una fioritura abbondante e continua.
Una tecnica da provare è quella della doppia concimazione. Prima però, bisogna preparare i cespugli di rose. Quindi cominciate con l’eliminare tutte le foglie secche o cadute, rimuovere rami danneggiati, rovinati, secchi, spezzati, congelati o morti e proteggere eventuali potature con le apposite cere, onde evitare che diventino punti di ingresso per le malattie.
Solo a questo punto, a inizio primavera, potrete partire con la prima concimazione. Per iniziare bene, dovrete fornire soprattutto azoto all’inizio. Il che vuol dire comprare negli appositi negozi 20 grammi di nitrato di ammonio, diluirli in 10 litri di acqua e innaffiare con questa soluzione le rose. In questo modo dovreste stimolare velocemente la crescita di foglie e germogli.

Dopo due o tre settimane, ecco che potrete procedere con la seconda concimazione primaverile. Questa servirà per rinforzare le piante e stimolare lo sviluppo delle gemme. In questo caso dovrete acquistare 20 grammi di nitrato di calcio e diluirli sempre in 10 litri di acqua. Usate poi questa soluzione per innaffiare le piante (considerate che ci vorranno circa 5 litri per cespuglio, quindi con quella dose farete solamente due cespugli). Così facendo otterrete piante più resistenti e cime sane.
Non sarebbe male, poi, arricchire un pochino il terreno, in modo da fornire alle rose nutrienti sul lungo periodo. Per fare questo basterà aggiungere un po’ di humus alla base dei cespugli. Così facendo dovreste vedere nel giro di qualche settimana cespugli con tanti boccioli e fiori.