Le 3 regole da rispettare per la consociazione delle rose

Se volete migliorare l’aspetto del vostro cespuglio di rose, la cosa migliore da fare è consociare piante amiche delle rose. Ci sono piante che tengono lontani i parassiti, altre che migliorano la qualità del terreno, altre ancora che agiscono a livello estetico… In tutti i casi, però, dovrete rispettare delle regole ben precise per riuscire a ottenere una consociazione di rose che sia un successone.

Consociazione delle rose: le regole da rispettare

consociazione rose

La prima regola per quanto riguarda la consociazione delle rose riguarda ovviamente il rispetto delle medesime condizioni di crescita. Bisogna scegliere piante che abbiano le stesse esigenze di coltivazione delle rose, altrimenti la combo non funziona. E questo indipendentemente che stiate scegliendo piante compagne delle rose per migliorarne la salute, la fioritura, per allontanare parassiti, animali nocivi o anche solo per esaltare la bellezza del roseto.

Considerate che le rose crescono meglio in pieno sole, il che vuol dire che dovrete scegliere piante compagne che amino il sole come l’eliotropio, la lavanda o la verbena. Inutile scegliere piante come le felci che, invece, amano l’ombra. Per quanto riguarda il terreno, dovrà essere ben drenante: bisogna evitare in ogni modo il rischio di sviluppare ristagni idrici che causano marciume radicale. E ricordatevi anche che, una volta attecchite, le rose hanno bisogno di innaffiature moderate. In questo caso meglio abbinarle a piante che resistono alla siccità, onde evitare che finiscano col competere per l’acqua.

Seconda regola: concimazione e manutenzione. Affinché le piante compagne possano prosperare vicino alle rose e farle prosperare a loro volta, dovranno avere anche la medesime routine di cura. Per esempio, le rose vogliono fertilizzanti ricchi di fosforo con livelli moderati di azoto: in fin dei conti mirate a una profusione di fiori, non di foglie. Questo vuol dire scegliere piante da fiore che necessitino di altrettanto fosforo.

Occhio anche alla potatura: dovrete potare regolarmente ed eliminare i fiori appassiti sia dalle rose che dalle piante compagne. Questo servirà sia per far continuare la fioritura, sia per ridurre il rischio di malattie.

Roseto

Infine ricordatevi che le rose non amano la competizione. Questo vuol dire che dovrete circondarle con piante non troppo invasive che potrebbero finire col soffocarle. Le piante da consociare dovrebbero essere piantate a minimo 30 centimetri di distanza dalle rose, in modo anche che le radici non finiscano con l’intralciarsi.

Cercate anche di mantenere una buona circolazione dell’aria sia nel cespuglio di rose, sia nelle piante vicine. In questo modo eviterete parassitosi e malattie. Per fare questo basterà eliminare progressivamente steli secchi, malati, rovinati e morti.

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