Piantine di pomodoro indebolite? Ecco come renderle più robuste
Le piantine di pomodoro, viste alcune loro peculiarità, possono diventare problematiche quando si decide di coltivarle in spazi chiusi. Innanzitutto si tratta di esemplari che necessitano di svilupparsi in ambienti luminosi, quindi la carenza di luce generalmente li port ad “allungarsi” eccessivamente alla ricerca di una sorgente più intensa. Ci sono poi altri fattori che contribuiscono ad indebolirle, come per esempio le temperature elevate e una crescita troppo densa all’interno dello stesso contenitore. Proprio per questo motivo ciò che vogliamo proporvi oggi è la lettura di una serie di accorgimenti che permettono alle piantine di pomodoro di crescere anche in ambienti ristretti.

Il primo passo consiste nel migliorare quanto più possibile le condizioni ambientali in cui le piante vivono. Bisogna sapere come prima cosa che è fondamentale fornire loro almeno 14 ore di luce al giorno, posizionando delle lampade in prossimità per sopperire alla mancanza di una fonte naturale. Anche la ventilazione in questo contesto ricopre un ruolo molto importante, motivo per cui anche una leggere corrente d’aria può agevolare l’ispessimento del fusto. Inoltre, laddove fosse necessario, dovrebbe essere diminuita la temperatura dell’ambiente in cui le piantine crescono. Come ultima cosa si deve evitare l’eccessiva irrigazione per prevenire l’insorgere di ulteriori problemi nello sviluppo.

Vi consigliamo a tal proposito di attuare un certo tipo di intervento qualora le vostre piantine di pomodoro siano già “filate”, ovvero siano diventate troppo lunghe e sottili. In tal caso ciò che si consiglia di attuare è un trapianto profondo. Questa tipologia di piantine ha infatti la capacità di sviluppare nuove radici lungo il fusto interrato. Quindi se si seppellisce parte dello stelo fino alle prime foglie, con maggiore probabilità si ottiene un apparato radicale più forte e la pianta di conseguenza sarà più stabile. In casi estremi si può anche scegliere di piantare il fusto in posizione orizzontale per favorire ulteriormente la formazione di radici. Con queste tecniche, unite a una gestione corretta delle piante nell’ambiente domestico, anche esemplari inizialmente deboli possono diventare capaci di produrre abbondanti raccolti!