Falene colibrì: perché sono utili in giardino e trucchi per attirarle
Se anche voi soffrite di una leggera forma di fobia nei confronti degli insetti, ecco che trovarvi di fronte a questi colossali insetti potrebbe causarvi un attacco di panico. Ma niente paura: si tratta di falene colibrì, insetti del tutto innocui e che, in realtà, fareste bene a non temere: sono alleati preziosissimi in giardino.
Come attirare nel vostro giardino le falene colibrì?

Spesso le falene colibrì sono confuse con colibrì veri (quindi minuscoli uccellini) o bombi. In realtà si tratta di una falena impollinatrice innocua e assai utile per fiori e culture. Chiamata anche falena sfinge o falena falco, rispetto ad altre parenti come il bruco del tabacco e il bruco del pomodoro (vere e proprie piaghe per le nostre coltivazioni), ecco che in realtà la falena colibrì non è affatto dannosa per le piante. Anzi, tutto il contrario.
Attive durante il giorno (cosa assai singolare per una falena), hanno la particolarità che sanno volare all’indietro e che volano anche sotto la pioggia. Quando volano, le ali emettono un ronzio che potrebbe farle scambiare per vespe. Inoltre alcuni esemplari presentano strisce nere e gialle, altro motivo per cui spesso sono erroneamente scambiate per vespe e calabroni.
A volte, invece, sono scambiate per colibrì. Ma guardandoli da vicino si notano bene le differenze, non fosse altro perché i colibrì hanno il becco e non una proboscide come le falene. E hanno solamente due ali (non quattro come le falene), hanno penne e piume.
Lungi dall’essere nocive (non pungono e non mordono), in realtà le falene colibrì tornano assai utili in quanto si nutrono di polline passando da un fiore all’altro. Il polline rimane appiccicato alla loro lunga proboscide, permettendo così loro di trasportarlo da un fiore all’altro.

Per questo motivo è utile attirarle nel giardino in quanto contribuiscono all’impollinazione di molte specie. Per attirarle, dovrete piantare nel giardino le loro piante preferite, soprattutto quelle con fiori tubulari. Quindi fate spazio nelle aiuole a petunie, campanule, melisse, hosta, aquilegia, caprifoglio e anche enotera.
Ma questo non basta. Le piante sopra citate fungono da cibo per gli adulti nella falena. Tuttavia dovremo fornire anche delle piante che siano cibo per le larve. E in questo caso dovrete inserire nel giardino anche apocino, biancospino, ciliegie e prugne.
Provate anche a installare in giardino una piccola fonte d’acqua ed evitate l’uso di pesticidi: solo così potrete far in modo di attirare da voi questi importanti insetti impollinatori.