Levistico: la nuova pianta fatica a crescere? Ecco come aiutarla

Avete deciso di coltivare una pianta officinale diversa dalle solite e avete piantato del levistico. Ottima scelta, visto che si tratta di una pianta robusta e perenne. Tuttavia non avevate considerato una cosa: inizialmente può essere difficile far attecchire la pianta. Se piantato correttamente, infatti, il levistico può produrre grandi cespugli profumati. Ma se sbagliate qualcosa all’inizio, ecco che avrete pochi steli stentati.

Come coltivare il levistico all’inizio?

levistico

Da non confondere il levistico con il prezzemolo, ecco che nelle prime fasi iniziali questa pianta può essere un po’ difficile da coltivare. Tutto sta nel partire nel modo giusto. La prima cosa da fare è acquistare semi da produttori seri e affidabili. Controllate che i semi non siano vecchi. Ed evitate di partire da giovani piantine trapiantate: il levistico cresce meglio partendo dai semi.

Una volta ottenuti i semi giusti, non precipitatevi subito a metterli nel terreno. Dovrete lasciarli reidratare in acqua per 2-3 ore prima della semina e solo dopo piantarli in un vaso al chiuso. Importantissimo anche il terriccio: dovrà essere ben drenante e leggermente compatto. Potete crearne anche uno da soli mescolando terriccio da giardino e terriccio per fiori. Da evitare i terreni argillosi o calcarei.

Ricordatevi anche di scegliere il giusto momento per la semina: meglio optare per fine ottobre, massimo metà novembre e poi da inizio a metà marzo.

levistico

Considerando quanto è delicato il levistico durante i primi mesi di crescita, ecco che se piantato all’esterno di notte dovrà essere protetto con carta stagnola o una campana di vetro almeno fino a fine aprile.

Ricordatevi anche di collocarlo in un posto dove possa beneficiare della prima luce del mattino o in zone leggermente in mezz’ombra, in modo da evitare il sole forte di mezzogiorno. Inoltre è perfetto per le zone sotto gli alberi o quelle più umide.

Infine ricordatevi che non dovrete raccogliere le foglie durante i primi 6-8 mesi dopo la germinazione, raccogliendole poi con moderazione anche durante il primo anno, in modo da permettere alla pianta di attecchire bene.

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