Come fare decluttering con le piante da appartamento

Va bene mettere qualche pianta in casa, ma senza esagerare. Le piante abbelliscono gli ambienti interni, li rendono eleganti e li ingentiliscono, oltre a migliorare la qualità dell’aria. Ma il troppo stroppia e vedere salotti trasformati in giungle caotiche non è il massimo. Ecco perché è giunto il momento di fare decluttering anche con le piante da appartamento.

Il decluttering delle piante da appartamento: come procedere

decluttering piante appartamento

Sappiamo tutti come vanno le cose. Si inizia col prendere un ficus, poi si aggiunge una felce, poi ci regalano una pianta ragno, poi in vivaio troviamo quelle graziose succulente (che devono sempre andare a gruppi dispari, quindi almeno tre o cinque varietà diverse) e via dicendo, fino a che praticamente ogni superficie vuota del salotto e della cucina, ivi compresi ripiani, davanzali e scaffali dei mobili, sono pieni di piante rigogliose e frondose. Che se sei Tarzan e vivi nella giungla va benissimo. Un po’ meno in una normale casa.

Non si tratta solamente di una questione estetica: se lo stile giungla piace, nulla da sindacare. Il problema, però, è che il sovraffollamento potrebbe facilitare l’insorgenza di malattie e parassitosi. Inoltre più piante ci sono, maggior tempo bisognerà dedicarvi. E fra il lavoro, la scuola e gli altri impegni, il carico di lavoro potrebbe diventare eccessivo. E a farne le spese saranno le piante.

Per questo motivo torna utile il decluttering anche con le piante da appartamento. Che non vuol dire sbarazzarsi delle piante, ma solamente fornire loro le giuste condizioni per prosperare.

La prima cosa da fare è ricordarsi che le piante, oltre che di acqua, hanno bisogno di aria e luce. Se sono ammassate, competono per la luce, il che porta a crescita stentata. Inoltre aumentano i rischi di sviluppare malattie fungine o parassitosi, anche a causa di una ridotta circolazione d’aria.

Questo vuol dire che è necessario distanziare un po’ le piante per permettere loro di respirare e al terreno di asciugarsi. Considerate che una collezione di piante più piccola, ma più curata, è spesso più bella da vedersi che un accatastamento scriteriato di piante.

Cercate poi nuovi spazi per le piante in eccesso. Se non è possibile o se vi siete stancati di quella particolare pianta, semplicemente trovategli una nuova casa regalandola a qualcuno. Sempre che le suddette piante siano sane.

In alcuni casi potrebbe non essere necessario di sbarazzarsi del surplus di piante. A volte tutto quello di cui hanno bisogno è una semplice potatura. Piante come la monstera o il fico a foglia di violino tendono a espandersi un po’ troppo, crescendo in maniera irregolare e allungandosi là dove non dovrebbero.

Quindi date una potata usando cesoie pulite e affilate, tagliando con taglio angolato sopra un nodo. Nel caso di piante a crescita verticale, potete anche utilizzare dei bastoni di muschio come supporti. In questo modo direzionerete la crescita della pianta.

piante appartamento succulente

Per facilitarvi la vita e ottimizzare i tempi, cercate di creare una collezione che metta vicine piante con esigenze similari. Questo anche perché è impensabile far prosperare vicini fra di loro un cactus, pianta che ama i climi aridi e una felce, pianta che ama i climi umidi. Una delle due soccomberà per forza.

Tenete anche conto di altezza, aspetto e dimensioni, in modo da creare un’esposizione che sia bella visivamente. Posizionate le piante a diverse altezze e angolazioni, usando superfici e supporti diversi, in modo da aggiungere maggiore varietà.

L’idea base è che le piante si integrino nell’ambiente, creando un effetto omogeneo e non che finiscano col sovraffollare gli spazi.

Nel caso abbiate piante di piccole dimensioni, ma non sappiate come esporle, prendete in considerazione l’idea di utilizzare contenitori insoliti come vasi. Magari potete usare una vecchia zuppiera, una grossa bottiglia di vetro, il retro di un vecchio televisore catodico… usate un po’ di fantasia.

Articoli correlati