Perché è una buona idea conficcare dei chiodi di garofano nei vasi delle piante

Solitamente usiamo i chiodi di garofano per insaporire piatti e pietanze. O per creare sacchetti per profumare gli armadi. Tuttavia nel giardinaggio c’è un vecchio trucchetto che sostiene che piantare dei chiodi di garofano nei vasi delle piante aiuti a tenere lontani insetti nocivi e a eliminare odori sgradevoli che arrivano dal terreno.

Chiodi di garofano e piante in vaso: connubio vincente?

chiodi garofano vaso

Questa teoria si basa sul fatto che i chiodi di garofano contengono eugenolo, composto caratterizzato da attività antimicrobica e leggermente repellente contro gli insetti. Per questo motivo c’è chi conficca dei chiodi di garofano nel terriccio intorno alle piante.

Non solo per una questione estetica, ma anche di salute: a contatto con l’umidità del terreno, infatti, rilasciano i loro aromi e principi attivi, fra cui proprio l’eugenolo. L’odore che si sprigiona è tale che potrebbe aiutare a tenere lontani formiche, lombrichi e tutti quei piccoli insetti che sono attirati dall’umidità.

Ma attenzione: anche chi lo usa sostiene che funga da prevenzione e non da terapia. Se lombrichi, formiche o insetti hanno già invaso le piante, bisognerà utilizzare altri trattamenti.

Un altro vantaggio dell’uso dei chiodi di garofano nel terreno delle piante è che l’eugenolo ha azione antimicotica. Il che potrebbe inibire la crescita di alcuni funghi sulla superficie del terreno, soprattutto quando il terriccio è troppo umido.

Ovviamente, però, se il terreno è perennemente umido, non ci saranno chiodi di garofano che tengano: dovrete per forza di cose correggere gli errori commessi, riducendo magari le annaffiature o migliorando il drenaggio.

Per quanto riguarda i cattivi odori emessi dal terreno, di solito sono collegati all’acqua stagnante e alle muffe. Certo, il loro aroma aiuterà a mascherare tale odore, ma si tratta di una situazione temporanea. Dovrete per forza di cose correggere i problemi di fondo.

Cucchiaio con chiodi di garofano

Tutto quello che dovrete fare è collocare 3-5 chiodi di garofano nel terreno, a 1-2 cm di profondità. Non dovrete andare oltre altrimenti l’aroma non riuscirà a sprigionarsi. Ogni 2-3 settimane (o quando l’odore svanisce) dovrete sostituirli.

Attenzione, però: non esagerate nel loro utilizzo, altrimenti danneggerete le piante. Evitate anche di usarli con le piante giovani e se sulle foglie compaiono macchie o anomalie, toglieteli subito.

E ricordatevi che i chiodi di garofano non concimano il terreno, non curano eventuali malattie presenti e neanche funzionano al posto di un buon drenaggio o irrigazione corretta.

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