5 piante da appartamento perfette per neofiti, principianti e pollici neri
Non temete: se siete neofiti, principianti assoluti del mondo del giardinaggio, inveterati pollici neri o anche solo persone che vorrebbero ingentilire la casa con delle piante, ma hanno poco tempo da dedicare loro, ecco che esistono diverse piante particolarmente resistenti che sono impossibili da uccidere. Da chiunque. O quasi.
Piante da appartamento perfette per i neofiti

Si parte dal pothos, una pianta molto adatta ai neofiti. Questo perché è estremamente resistente, tollera la scarsa illuminazione, sopporta bene la siccità causata da chi si scorda di innaffiarlo e tollera pure gli spazi con poca ventilazione. Fra l’altro le foglie segnalano gentilmente quando è necessario innaffiare la pianta, appassendo leggermente.
L’unica cosa che lo uccide è un eccesso di acqua. Da innaffiare solo quando il terreno è asciutto. La pianta è tossica per cani e gatti.
Molto resiliente anche la sansevieria o lingua di suocera o pianta del serpente. Resiste a scarsa illuminazione, temperature variabili e settimane senza acqua. Questo perché le sue foglie erette immagazzinano acqua. E cresce sia in pieno sole che esposta alla luce solare indiretta.
Anche il suo arci nemico sono le innaffiature eccessive. Troppa acqua fa marcire il rizoma. E quando ve ne accorgete di solito è troppo tardi. Anche questa pianta è tossica per gli animali domestici.
Terza opzione: la pianta ZZ o zamioculcas. Richiede pochissime cura, immagazzina l’acqua nelle radici tuberose e sopravvivere settimane se vi scordate di innaffiarla. Si adatta bene alla luce artificiale e alle case più buie.
Attenzione: cresce lentamente, ma questo vuol dire che non dovrete rinvasarla di continuo. Pure questa però è tossica per cani e gatti.

Pure la pianta ragno è resistente. Tollera bene innaffiature irregolari e si adatta alla luce solare indiretta, anche se cresce di più se esposta alla luce. Ama le zone ventilate.
Fate attenzione agli eccessi di fluoro nell’acqua da innaffiatura: rende le punte delle foglie marroni. Prima di innaffiare, fate decantare l’acqua. O usate acqua filtrata. Questa pianta non è tossica per cani e gatti.
Infine abbiamo le piante grasse. Le succulente sono capaci di immagazzinare acqua nelle foglie e negli steli, il le rende adatte a chi si scorda di innaffiarle. Hanno bisogno di più luce solare indiretta rispetto alle altre piante.
Due i loro nemici: la troppa acqua e il terriccio poco drenante. Dovrete usare un terriccio per cactus o aggiungere sabbia grossolana al normale terriccio. Innaffiate solamente quando il terreno è del tutto asciutto.