Pomodori e cetrioli sembrano sani, ma non crescono? Ecco 8 possibili motivi (e soluzioni)

State coltivando pomodori e cetrioli, apparentemente mi sembrano sani, sono robusti, non ci sono segni di malattia. Solo che, per qualche scherzo del destino, le piante semplicemente non crescono, producono pochi fiori e si rifiutano ostinatamente di fruttificare. Ebbene: ci sono diversi motivi per cui questi ortaggi possono smettere di crescere. E fortunatamente ci sono delle soluzioni.

Pomodori e cetrioli non crescono? Niente paura: ecco cosa fare

pomodori cetrioli

Il primo motivo è collegato a un problema di irrigazione. Sono ortaggi che vogliono umidità costante. Se alternate periodi di terreno asciutto a periodi di irrigazione abbondante, la pianta si stresserà e smetterà di fiorire, perderà i fiori e i frutti non cresceranno come dovrebbero. Inoltre i pomodori potrebbero apparire screpolati.

Quello che dovrete fare è semplice: innaffiare regolarmente, abbondantemente e non superficialmente. Aggiungete anche del pacciame organico per trattenere l’umidità.

Il secondo motivo è che il terreno potrebbe aver esaurito le sostanze nutritive. Pomodori e cetrioli sono ortaggi a crescita rapida e hanno bisogno di molti nutrienti. Soprattutto se coltivati in vaso, tendono a esaurirli velocemente. In caso di carenza di nutrienti noterete foglie piccole e pallide, steli sottili, meno fiori e frutti piccoli.

Per rimediare dovrete concimare ogni 15 giorni con un fertilizzante bilanciato o arricchire il terreno con compost e materia organica. Quando sarà iniziata la fioritura, optate per fertilizzanti con contenuto moderato di azoto e più alto tenore di fosforo e potassio in modo da favorire la produzione di frutti e non solo di foglie.

Il terzo problema è che ricevono poco sole. Pomodori e cetrioli vogliono minimo 6-8 ore di luce solare diretta al giorno, ma se riuscirete a fornirne 8-10 ore avrete raccolti più abbondanti.

La soluzione è semplice: eliminate tutto ciò che ostacola la luce.

Quarto motivo: le radici non hanno più spazio. Questo succede quando la pianta è troppo cresciuta per quel vaso o quando un terreno pesante è troppo compattato. In entrambi i casi le radici non riescono ad assorbire acqua e sostanze nutritive a sufficienza. Ve ne accorgerete perché l’acqua defluirà velocemente dai vasi, le piante appassiranno nonostante le annaffiature e la crescita rallenterà.

Quello che dovrete fare è o rinvasarle in contenitori più grandi usando terriccio fresco o allentare un terreno compattato, aggiungendo poi del compost per migliorarne la struttura.

Quinto problema: le alte temperature causano stress. Se è vero che pomodori e cetrioli amano il sole, se fa troppo caldo e le temperature rimangono sempre sopra i 32°C ecco che le piante entrano in modalità sopravvivenza. Il che vuol dire che i pomodori smettono di produrre frutti, mentre i cetrioli producono meno fiori femminili.

Per aiutare le piante dovrete innaffiare al mattino presto, fare una buona pacciamatura, non concimare durante i periodi di stress termico e fornire ombra nel pomeriggio.

Sesto motivo: state dando troppo azoto. L’azoto favorisce lo sviluppo di foglie e steli, non di fiori e frutti.

La soluzione è ovvia: usate un fertilizzante adatto agli ortaggi o alle piante da frutto con poco azoto.

pomodori cetrioli iodio

Settimo problema: impollinazione non efficace. I pomodori sono di solito autoimpollinanti, ma il vento aiuta il rilascio del polline. I cetrioli, invece, dipendono da api e altri insetti impollinatori. Se questo non accade, i fiori compaiono, ma appassiscono velocemente. Inoltre si formano frutti piccoli che avvizziscono e pochi di essi arrivano a maturazione.

Cercate di migliorare la situazione collocando nelle vicinanze piante che attraggono gli impollinatori come calendule, zinnie, cosmos, lavanda e monarda. Non usate insetticidi. Per le piante di pomodoro, scuotetele piano piano ogni pochi giorni per favorire la dispersione del polline. Oppure usate la tecnica dello spazzolino elettrico.

Infine occhio alle erbacce. Queste ultime competono direttamente con gli ortaggi per acqua, nutrienti, luce solare e spazio.

Quello che dovrete fare è rimuovere le erbacce ogni volta che vi accorgerete della loro presenza, aggiungendo anche una buona pacciamatura per tenere le erbe infestanti sotto controllo.

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