Sorgo: è possibile coltivarlo in casa?

Vi siete mai chiesti se sia possibile coltivare il sorgo in casa? Beh, in teoria sì, ma per coltivare questo cereale forse sarebbe meglio avere un piccolo appezzamento di terreno. A meno che non si voglia semplicemente coltivare qualche spiga in vaso, per curiosità. Ma non è l’ideale.

Come coltivare il sorgo?

sorgo

Il sorgo è un cereale che fa parte della famiglia delle Poaceae. Si tratta di una pianta erbacea annuale. Ne esistono diverse varietà, da seminare in base all’uso che se ne intende fare, se per produrre zucchero, semi o foraggio. Pianta abbastanza versatile e resistente, questo cereale tende a essere ricco di carboidrati e zuccheri, con buon tenore di fibra, vitamine e minerali.

Tende a crescere anche in quelle zone dove non si riesce a coltivare il mais. Anzi, rispetto ad altri cereali richiede meno concimi, è maggiormente resistente alla siccità e costa di meno coltivarlo. E fra l’altro non contiene glutine, quindi è adatto a chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine.

Detto questo, se volete provare a cimentarvi nella sua coltivazione, sappiate che la semina si fa in primavera, quando le temperature arrivano in media a 15-16°C. Dovrete assicurarvi di interrare i semi a una profondità di 2-3 cm, distanziando le fila di almeno 50-60 cm. Ovviamente se decidete di coltivarlo in vaso, non esagerate col numero di semi.

Come terreno, oltre a fornire un terriccio ben drenante, dovrete assicurarvi solamente che sia ricco di potassio e fosforo. Utilizzate gli appositi kit in commercio per valutare la qualità del terreno. Se riscontrate una carenza di questi nutrienti, dovrete concimare il terreno con un fertilizzante ricco di fosforo e potassio per essere sicuri che la pianta cresca a dovere.

sorgo spiga

Come posizione, considerate che quando è coltivato in campo sta al sole tutto il giorno. Quindi offritegli una posizione ben soleggiata.

Per quanto riguarda l’irrigazione, tende a resistere bene alla siccità. Non è un cereale che vuole troppa acqua, il che è un gran bel risparmio dal punto di vista economico. Se però l’estate è molto calda e siccitosa, ogni tanto irrigate per tenere il terreno sufficientemente umido. Se possibile usate un sistema a goccia.

Ed è fatta: in teoria fra agosto e settembre dovreste poter raccogliere il vostro sorgo.

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