Vuoi un raccolto abbondante di asparagi? Allora evita questi errori
Se avete un orto, probabilmente vi sarà venuta la tentazione di piantare anche gli asparagi. Se coltivati correttamente, ecco che potreste beneficiare di raccolti abbondanti per anni. Tuttavia ci sono alcuni errori comuni che ancora continuiamo a fare e che inficiano il raccolto.
Gli errori da non fare con gli asparagi

La prima cosa è avere pazienza. Per i primi due anni dopo averli piantati, dovrete resistere alla tentazione di raccoglierli. Questo perché ci mettono parecchio a sviluppare un buon apparato radicale. Dal terzo anno in poi, ecco che potrete iniziare la raccolta.
Ricordatevi anche di proteggere la corona della pianta durante la raccolta. Questo è importante perché è da lì che nascono i germogli. Evitate di usare coltelli o cesoie sotto la superficie del terreno per non rovinarla. Usate invece le mani per spezzare i germogli a livello del terreno.
Altra cosa importante da fare: gestire la profondità del terreno. Man mano che gli asparagi maturano, le corone tendono a sollevarsi verso la superficie del terreno. Questo crea germogli più duri e sottili. Per ovviare a ciò, ogni primavera aggiungete circa 15 cm di terriccio.
Cercate anche di imparare a riconoscere le piante femminili. Questo perché producono i semi. Se questo accade, distoglierete le energie della pianta dal rafforzare le radici, indirizzandole verso la produzione di semi. Quindi dovrete eliminare i germogli delle piante femmine non appena si formano le bacche che contengono i semi.

Prima di tagliare le piante, aspettate che siano del tutto secche in autunno o in inverno. Solo allora rimuovetele in modo che tutte le energie siano passate dalle parti verdi alle radici.
Quando create un orto di asparagi, dovrete piantare le radici delle piantine di 1 anno in un solco profondo 15-20 cm, coprendole inizialmente con soli 5 cm di terra. Riempite poi gradualmente il solco man mano che gli asparagi crescono.