Ortensia legnosa? Non disperate: potete ancora salvarla

Le ortensie sono fra i fiori più amati in giardino. Creano cespugli favolosi e hanno una lunga stagione di fioritura. Solo che a volte le ortensie legnose, quelle troppo vecchie, diventano un problema. Questo perché, oltre a diventare legnosa, smette di produrre fiori e si allunga troppo. Ma secondo i giardinieri potrebbe esserci ancora un modo per salvarle.

Come salvare un’ortensia legnosa?

ortensia legnosa

Spesso capita che l’ortensia diventi legnosa non solo quando la pianta è un po’ vecchia, ma anche quando non la si pota da parecchio tempo. Le ortensie non potate finiscono col produrre steli spessi e legnosi che tendono a produrre meno germogli. Il che vuol dire una fioritura meno appariscente.

Fortunatamente, però, non sempre le ortensie legnose sono da estirpare: possono essere ancora recuperate. Tuttavia non precipitatevi a potarle subito: molto dipende dalla varietà di ortensia. Questo perché ci sono diverse varietà comuni di ortensia che fioriscono sul legno vecchio.

Per esempio l’Hydrangea macrophylla fiorisce su rami dell’anno passato, mentre l’Hydrangea paniculata e l’Hydrangea arborescens fioriscono su rami nuovi. Diventa così fondamentale sapere quale varietà di ortensia si ha in giardino in quanto potare i rami sbagliati nel momento sbagliato potrebbe finire con l’eliminare le gemme che producono fiori nell’anno in corso.

Nel caso dell’Hydrangea macrophylla, ecco che la pianta forma i boccioli sul legno dell’anno precedente. Una potatura primaverile troppo aggressiva rischia di eliminare la fioritura. Prima di procedere alla potatura, dopo esservi assicurati della tipologia di ortensia, controllate che non ci siano parti della pianta danneggiate dal gelo invernale.

Grattate la corteccia con l’unghia: se sotto è verde, allora la pianta è viva. Se è marrone, quella parte della pianta è morta. Eliminate anche steli cavi, rami spaccati e controllate che ci siano segni di gemme. Se non li vedete, è probabile che quell’ortensia non sia sopravvissuta all’interno.

A questo punto, dopo aver tolto le parti morte, potrete valutare quali altre parti potare. Nel caso della macrophylla, eliminate solamente rami morti, malati o danneggiati, tagliandoli fino ad arrivare al legno verde. Anche se la parte superiore della pianta è secca, non è detto che non fiorisca.

ortensie errore inverno

Nel caso della paniculata o dell’arborescens, potrete potare in maniera più decisa: sopportano bene le potature primaverili drastiche. Essendo che fioriscono su rami nuovi, potarle vuol dir stimolare la crescita dei germogli.

Dopo la potatura, bisognerà concimare con un fertilizzante bilanciato a lento rilascio. Poi innaffiate abbondantemente e pacciamate attorno alla base. In questo modo proteggerete le radici, tratterrete l’umidità del terreno e eviterete lo sviluppo di erbacce.

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