L’arbusto a bassa manutenzione alternativo alle peonie

Bellissime le peonie, per carità. Ma se volete un arbusto che produca fiori altrettanto vistosi e vivaci, ma che sia contemporaneamente a più bassa manutenzione, allora è all’ibisco che dovete rivolgervi. Questo perché l’ibisco richiede meno cure, è più resistente e, soprattutto, ha un periodo di fioritura molto più lungo rispetto ai canonici dieci giorni delle peonie.

Perché scegliere questo arbusto al posto delle peonie?

ibisco rosso

Non ce ne vogliano i fautori delle peonie, ma per chi ha poco tempo sono difficili da curare. E purtroppo non fioriscono a lungo. Per tali motivi spesso, chi ama le peonie, sceglie altri arbusti similari in modo da avere fioriture un minimo più prolungate.

Fra queste alternative figura proprio l’ibisco o Hibiscus syriacus. Fiorisce da fine estate sino a inizio autunno, donando colore alle aiuole in un periodo in cui molte piante a fioritura precoce iniziano ad appassire. Le peonie, per contro, pur fiorendo in maniera abbondante, durano troppo poco. Fra l’altro la loro fioritura avviene fra fine primavera e inizio estate, periodo durante il quale fioriscono una miriade di altre piante.

Quindi se la nostra intenzione è quella di avere un giardino colorato il più a lungo possibile, allora l’ibisco è la scelta vincente.

Seconda cosa da considerare: l’ibisco è più facile da coltivare rispetto alle peonie. Questo perché è una pianta più tollerante e adattabile. Tutto quello che vuole è una buona quantità di luce solare e un terreno non troppo umido. Anche le peonie, in teoria, sono poco esigenti una volta attecchite. Ma se non le si pianta correttamente fin dall’inizio allora sono dolori. Se sbagliate profondità, drenaggio o posizione possono rifiutarsi di crescere e fiorire anche per anni.

L’ibisco, invece, è molto meno esigente. Questo arbusto legnoso si sostiene da solo e non necessita di pali di sostegno (a differenza di quanto accade con le peonie). L’ibisco tollera anche meglio la potatura in quanto fiorisce sui nuovi germogli.

A dire il vero sia ibisco che peonie non crescono benissimo nelle zone ombreggiate o con scarso drenaggio. Solo che l’ibisco è più tollerante rispetto a piccoli errori di posizionamento.

ibisco arbusto

Per quanto riguarda la concimazione, l’ibisco dovrà essere fertilizzato con un concime a lento rilascio ad alto contenuto di potassio in primavera. Va benissimo il concime per le rose.

In autunno, poi, dovrete eliminare i rami secchi e potarlo annualmente, ma solo quando avrà raggiunto 1,5 metri di altezza, in modo da mantenere la forma. La potatura annuale va fatta dopo la fioritura, tagliando i rami subito sopra il nodo fogliare ed eliminando i rami vecchi dal centro della pianta per migliorare la circolazione dell’aria.

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