5 lavori di giardinaggio da non fare mai durante le ondate di caldo
L’estate potrebbe sembrare un buon momento per dedicarsi al giardinaggio. Tuttavia ci sono alcuni lavori che non dovreste mai fare in giardino durante le ondate di caldo. Fare questi lavori durante il periodo estivo potrebbe rischiare di danneggiare il giardino.
Quali sono i lavori di giardinaggio da non fare quando fa molto caldo?

Se è vero che ci sono alcuni lavori di giardinaggio da fare in estate, ce ne sono anche altri che non sono adatti quando fuori ci sono temperature alte. La prima cosa da non fare è concimare prato e aiuole. Mai fertilizzare le piante durante le ondate di calore. Stimolare la crescita di nuovi germogli può sottoporre le piante a uno stress eccessivo quando già sono stressate dalle temperature alte.
Dovrete evitare di concimare quando le temperature superano i 29-32°C (a temperatura più basse si può fare). Molte piante, infatti, soffrono di stress termico ed entrano in modalità sopravvivenza. Quando l’ondata di calore passerà ecco che potrete ricominciare a nutrire le piante.
Evitate anche di arieggiare il prato durante le ondate di calore. Questo anche se sembra troppo duro e compattato. Questo perché causereste ulteriori perdite d’acqua, con prato che diventerebbe marrone e a chiazze. Concentratevi invece sull’irrigarlo in profondità almeno una volta a settimana.
Il processo di aerazione consiste nel praticare migliaia di piccoli fori su tutto il prato per migliorare la circolazione dell’aria. Ma durante le ondate di calore l’erba è già sottoposta a stress a causa della mancanza di umidità. Praticare dei fori quando il terreno è caldo e secco accelera la perdita di umidità.
Se è vero che alcuni lavori di potatura devono essere fatti a luglio, ecco che sarebbe bene non eseguirli nel momento esatto di un’ondata di calore. Questo perché rischiereste di danneggiare la pianta.
A luglio di solito si fa la potatura estiva di glicine, weigela e filadelfo visto che hanno terminato la fioritura. E si pota anche la lavanda per mantenerla compatta ed evitare che diventi legnosa. Stessa cosa si fa con molte piante perenni e arbusti. Ma non fatelo durante le ondate di calore. Questo perché stimolereste la produzione di una nuova crescita che richiede acqua ed energia in un momento in cui la pianta fatica a sopravvivere al caldo. Inoltre rimuovendo foglie, steli e rami renderete alcune parti della pianta, precedentemente in ombra, maggiormente vulnerabili a scottature solari.
Evitate anche di tagliare l’erba troppo corta. Rischierereste di sottoporre il prato a uno stress eccessivo. Ma non lasciatelo neanche incolto per settimane perché fa troppo caldo, salvo poi tagliarlo drasticamente tutto in una volta. Questo perché l’erba sopporta meglio tagli regolari e leggeri.
Cercate anche di adattare la routine di taglio alle condizioni meteo.

Infine non usate diserbanti. Solitamente la temperatura ideale per poterli utilizzare va dai 10 ai 18°C. Durante le ondate di calore sono meno efficaci e più pericolosi.
Durante le ondate di calore anche le erbacce vogliono solo sopravvivere, dunque non investono energie nella crescita. Questo significa che chiudono i pori per conservare l’umidità e quindi, anche se irrorate con diserbanti, questi non sono assorbiti e non raggiungono le radici. Inoltre alcuni erbicidi contengono ingredienti che, superati i 29-32°C, possono vaporizzare, danneggiando anche le piante circostanti.