Come far durare più a lungo i giacinti recisi? Qualche piccolo trucco
Fra i fiori primaverili più apprezzati, figurano anche i giacinti. A volte capita che qualcuno regali, per qualsivoglia motivo, un mazzo di giacinti recisi. Stupendi, ma sorge subito un problema: come farli durare a lungo in vaso? In teoria molto dipende da come sono tagliati e conservati. Potenzialmente potrebbero durare anche 10 giorni, quindi un lasso di tempo più lungo rispetto ad altri fiori recisi. Ma con qualche piccolo trucchetto è possibile far durare più a lungo i giacinti.
Trucchetti per far durare a lungo i giacinti recisi

La prima cosa da fare è non tagliare troppo corti gli steli. Se vi hanno regalato un mazzo di giacinti recisi, su questo punto non potrete fare nulla. Ma se li cogliete voi dal giardino, ecco che quando li recidete dovrete mantenere la base bianca e bulbosa attaccata alla parte inferiore dello stelo.
Questo perché la base fa parte del bulbo e aiuta il fiore ad assorbire acqua anche dopo il taglio. Se si taglia via questa base bianca, lo stelo durerà di meno in vaso.
Seconda cosa da fare: immergere subito i fiori in acqua dopo averli recisi. O dopo che ve li hanno regalati. Usate sempre acqua fredda, mai calda. Dovrete ricoprire gli steli di qualche centimetro.
Nel caso raccogliate i giacinti in giardino, portate con voi un secchio di acqua fresca. Quando dicevamo che devono essere immersi subito dopo il taglio, lo intendevamo letteralmente.
Utilizzate poi sempre un vaso pulito. Gli steli dei giacinti hanno la cattiva abitudine di rilasciare nell’acqua una linfa appiccicosa e vischiosa che favorisce la proliferazione batterica. Prima dell’uso, lavare il vaso con acqua calda e sapone. Potete poi fare un risciacquo con una soluzione diluita di candeggina seguita da un ulteriore risciacquo in acqua.
In questo modo il vetro del vaso sarà sufficientemente pulito per mettervi al riparo dalla sovracrescita batterica. Cercate anche di scegliere vasi con aperture strette. Questo perché gli steli dei giacinti sono fragili e tendono a piegarsi lateralmente sotto il peso dei fiori. Un vaso alto, invece, riesce a sostenerli e mantenerli dritti.
Ricordatevi anche di cambiare spesso l’acqua, ogni pochi giorni. Massimo ogni 2 giorni. Questo perché la linfa che gli steli rilasciano intorbidisce l’acqua, tende a far proliferare i batteri e a emanare un cattivo odore.
Quando cambiate l’acqua sciacquate gli steli sotto acqua fredda corrente. E risciacquate per bene anche il vaso.
Ovviamente, come sempre con i fiori recisi, dovrete tenere il vaso lontano dalla luce solare. I giacinti dureranno più a lungo in un luogo fresco, con luce solare indiretta. Il sole e il caldo diretti, infatti, fanno appassire più velocemente i fiori recisi.
In questo caso va benissimo una finestra esposta a nord. Da evitare anche la prossimità con termosifoni, finestre soleggiate, stufe e caminetti. Spostate anche il vaso nella stanza più fresca della casa.
Un trucchetto usato dai fioristi, poi, prevede di metterli in frigo durante la notte. Questo serve a rallentare il processo inevitabile di invecchiamento e può prolungare la durata della fioritura di diversi giorni.
La temperatura ideale deve essere compresa fra 2 e 4°C. Conservateli solo lontani da frutta e verdura in frigo in quanto i prodotti ortofrutticoli in maturazione rilasciano etilene che accelera il deterioramento dei fiori recisi.

Se dopo qualche giorno i giacinti iniziano ad afflosciarsi dovrete tagliare leggermente gli steli per rivitalizzarli. Questo perché l’estremità tagliata si cicatrizza gradualmente e diventa meno efficiente nell’assorbire acqua.
Tagliante con una leggera angolazione circa 1,5 centimetri alla base, usando un coltello o delle forbici pulite e affilate. Evitate solo di schiacciare lo stelo.