Le piante in giardino si rifiutano di crescere? Colpa di questo errore nel terreno

C’è un errore col terreno del giardino che in tanti facciamo, soprattutto in primavera. E si tratta di un errore grave perché letteralmente impedisce alle piante di crescere. Come è facilmente intuibile, se trascuriamo il terreno delle aiuole fiorite è difficile aspettarsi che poi le suddette aiuole riescano a fiorire. Il focus è della questione è che non bisogna trattare il terreno come della semplice terra, bensì bisogna considerarlo come una parte fondamentale dell’ecosistema. E come tale dovremmo prenderci cura di esso.

Mai fare questo errore col terreno del giardino

errore terreno giardino

L’errore in realtà è di due tipi: lavorare troppo o trascurare il terreno. La tendenza è quella di trattare il terreno come “semplice terra” e non come una parte essenziale del giardino. Scavare troppo o prendersi cura male del terreno può causare alterazioni della struttura che rendono più difficile per le piante assorbire nutrienti e trattenere l’acqua. Inoltre rende anche le piante più vulnerabili nei confronti di parassiti e malattie.

Ci sono giardinieri che sostengono che non bisognerebbe vangare troppo l’orto. Questo per proteggere gli organismi che vi abitano e per rispettare la struttura naturale del terreno.

Non trascurarlo, invece, vuol dire ammettere che, dopo i mesi invernali, il terreno potrebbe non essere al suo massimo. Certo, magari adesso c’è il sole, ma quel terreno arriva da mesi di freddo e pioggia. In primavera di solito tutti si affrettano a piantare, non tenendo conto però del fatto che quel terreno non si è ancora completamente ripreso dall’inverno.

Il terreno post inverno è compattato, impoverito e spesso ancora troppo freddo. Piantare direttamente qualcosa, qualsiasi cosa, senza aver aggiunto un minimo di materia organica come compost o letame ben maturo vuol dire che le piante faticheranno a germinare e crescere perché non avranno i giusti nutrienti a disposizione.

compost

Un terreno del genere non riesce a trattenere umidità e sostanze nutritive. Quello che succede è che le piante vengono piantate, sembrano star bene per una settimana, poi la loro crescita si arresta. Tutti pensano di aver sbagliato qualcosa con l’innaffiatura o la luce solare, ma in realtà il problema è il terreno.

Per ovviare a questi problemi, quello che bisogna fare, prima di piantare in primavera, è arricchire il terreno con del pacciame organico o con compost. Riducete gli scavi e arricchite il terreno con materia organica come compost o letame. Vedrete che le piante si radicheranno più velocemente, prosperando meglio.

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