Come alcalinizzare un terreno troppo acido?

Quando si parla di come coltivare determinate piante, ecco che spesso è indicato non solo il tipo di terreno che quella pianta vuole, ma anche il pH del terreno. E a volte ci si rende conto che, per far crescere quella determinata specie, serve alcalinizzare un terreno troppo acido. Ma come fare?

Con cosa alcalinizzare i terreni con pH acido?

alcalinizzare terreno

A dire il vero, più spesso ci siamo ritrovati a parlare di piante acidofile. Azalee, rododendri ed erica, per esempio, sono tutte piante la cui crescita beneficia di un terreno con pH acido.

Oppure ne abbiamo parlato nel caso delle ortensie: variando il pH del terreno, cambieremo il colore dei fiori.

In questi casi ci siamo concentrati su come acidificare un terreno troppo alcalino. Tuttavia a volte dobbiamo fare il contrario, ovvero dobbiamo alcalinizzare un terreno troppo acido. Ma come fare?

Fermo restando che prima di modificare il pH del terreno dobbiamo, in primis, assicurarci che quella pianta voglia un determinato pH e in seconda battuta dovrete misurare il pH del terreno: magari è già alcalino e non dovrete fare nulla per modificarlo (in commercio troverete degli appositi kit che vi permetteranno di misurare il pH del terreno), ecco che nel caso di terreni troppo acidi potrete aumentare il pH (quindi alcalinizzare) in vari modi.

Terreno: trucchi per renderlo più fertile

Per esempio c’è chi si limita ad aggiungere al terreno rocce calcaree, marna o carbonato di calcio. C’è anche chi consiglia di aggiungere un po’ di calce viva, ovviamente senza esagerare. Aggiungendo queste sostante nelle giuste quantità ecco che permetterete un più rapido assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle piante che amano i terreni alcalini. E più nutrienti vuol dire una crescita e una produzione maggiori.

Ovviamente, però, così facendo rischiate di esaurire rapidamente le riserve di sostanza organica presente nel terreno. Il che vi costringerà ad arricchire ulteriormente quel terreno.

Un classico sistema, forse un po’ più naturale, prevede di aumentare il pH del terreno aggiungendo della cenere di legna. Questo perché questo materiale è ricco di potassio. L’unico problema è che dovrete usarne pochissimo, perché tende a rendere troppo salino il terreno.

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