Come aiutare le piante quando si torna a casa dopo le vacanze estive
Stanchi al rientro dalle vacanze estive? Pazienza: perché avrete un compito importante da portare a termine. Ovvero aiutare le piante da appartamento a riprendersi dalla vostra assenza. Certo, se amici o parenti sono andati a prendersi cura di loro, probabilmente non dovrete fare molto. Forse: se avete mandato una persona poco esperta, infatti, il rischio che qualcosa sia andato storto è alto.
Come aiutare le piante di casa dopo le vacanze estive?

La prima cosa da fare è spalancare finestre e serrande. Dopo un paio di settimane di scarsa luce e aerazione, le piante si meritano luce e aria. Evitate solo le correnti d’aria. Più aria e luce solare indiretta fornite, meglio sarà. Le piante si riprenderanno prima. Considerate anche che, seppur magari abbiate lasciato uno spiraglio di luce, non sarà stato sufficiente per le piante.
Tastate poi per bene il terreno delle piante. Se i primi centimetri sono asciutti, innaffiate. Procedete normalmente, eventualmente utilizzando anche un concime liquido per piante da interno. Evitate però di esagerare e non create ristagni idrici che causano marciume radicale. Se il terreno invece è umido, non innaffiate e complimentatevi invece con chi ha badato alle vostre piante.
Controllate anche come dei falchi che le piante non abbiano subito un’invasione da parte di insetti e parassiti. Attenzione soprattutto ai ragnetti rossi che amano il caldo e il clima secco, ma tenete anche d’occhio tripidi, acari, afidi… E controllate anche che non ci siano segni di muffe e marciume.

Mentre controllate, già che ci siete eliminate anche foglie, fiori e rami secchi o danneggiati. Eliminate anche le foglie ingiallite, in modo da ridurre il rischio di sviluppo di muffe e marciume.
C’è poi anche chi consiglia di fornire un surplus alle piante usando appositi biostimolanti e prodotti nutrienti da utilizzare per aiutarle a riprendersi un po’ dopo lo stress causato dalla nostra assenza.