Luppolo: non solo per la birra, le proprietà calmanti di questa pianta rampicante

Quando si pensa al luppolo, la prima cosa che viene in mente è la birra. In realtà, questa pianta rampicante ha una storia molto più antica e offre numerosi utilizzi anche in erboristeria e in cucina.

pianta di luppolo

Appartenente alla stessa famiglia botanica della canapa, il luppolo può raggiungere anche i 10 metri di altezza e produce i caratteristici coni verdi utilizzati nella produzione della birra. Sono proprio questi coni, raccolti dalle piante femminili, a contenere oli essenziali, resine e sostanze aromatiche che regalano alla birra il suo tipico gusto amarognolo e i suoi profumi floreali, agrumati o speziati.

Oltre al suo impiego nella birrificazione, il luppolo è apprezzato in erboristeria. I suoi estratti sono tradizionalmente utilizzati per favorire il rilassamento e il sonno, motivo per cui viene spesso associato a valeriana, melissa e passiflora negli integratori dedicati al riposo. Contiene inoltre flavonoidi e polifenoli, composti con proprietà antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Le sostanze amare presenti nei coni possono anche stimolare la digestione e alcuni studi hanno evidenziato un’attività antimicrobica di alcuni dei suoi composti, caratteristica che contribuisce anche alla naturale conservazione della birra. Non tutti sanno che il luppolo è anche commestibile. I giovani germogli primaverili, simili a sottili asparagi selvatici, vengono raccolti in diverse regioni italiane e utilizzati per preparare risotti, frittate e contorni.

Coltivarlo è relativamente semplice: ama il pieno sole, un terreno fertile e ben drenato e un supporto su cui arrampicarsi. In condizioni favorevoli è una delle piante a crescita più rapida e può allungarsi anche di 20-30 centimetri in un solo giorno durante la primavera. Sebbene il luppolo sia considerato sicuro negli alimenti, gli estratti e gli integratori dovrebbero essere utilizzati con cautela da chi assume farmaci sedativi e durante gravidanza e allattamento, sempre dopo aver consultato il medico. Molto più di un semplice ingrediente della birra, il luppolo è una pianta ricca di storia, proprietà e curiosità che continua a trovare spazio sia nella tradizione erboristica sia nella cucina moderna.

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