Zinnie al posto delle dalie nei giardini estivi: perché è una mossa vincente
Le dalie sono le regine incontrastate dei giardini estivi. Finora, almeno. Questo perché ci sarebbe un fiore altrettanto bello che potrebbe fare la differenza nei vostri spazi esterni, ma che, a differenza delle dalie, è molto più semplice da gestire e richiedere meno manutenzione. Stiamo parlando delle zinnie.
Perché piantare zinnie al posto delle dalie

Il fatto è che le zinnie sono molto resistenti al caldo e alla siccità. Il che non è male con queste ondate di calore anomale. Sono perfette per i giardini più caldi e asciutti, ma sono anche piante amate da insetti impollinatori come api e farfalle.
Una volta attecchite le zinnie tendono a stabilizzarsi velocemente, fiorendo di continuo e producendo fiori dai colori vivaci che ricordano un po’ delle margherite, ma nei colori del rosa, rosso, giallo, arancione e verde. Potete fra l’altro coltivarle sia in vaso che nelle aiuole o in campo. E potrete anche usarle nelle aiuole miste per avere un po’ di colore anche nei periodi di caldo eccessivo.
Le dalie rimangono bellissime, ma sono decisamente più impegnative. Soprattutto per i giardinieri che non hanno molto tempo a disposizione. E che non possono stare a controllare tutto il tempo che i loro fiori non siano divorati da lumache e limacce.
Le zinnie possono necessitare di maggior protezione solo quando sono giovani. Ma poi, crescendo, sviluppano steli robusti, ruvidi e ispidi che le lumache ignorano.

Sono anche più semplici da coltivare. Mentre le dalie devono essere concimate regolarmente, hanno bisogno di pali di supporto e innaffiature costanti, ecco che le zinnie, una volta attecchite, sono molto meno esigenti. Le dalie sono piante molto esigenti: per mantenere le loro infiorescenze enormi e vistose devono avere un terreno ricco, sempre umido e continuo concime.
Le zinnie, invece, si adattano anche alle condizioni più difficili in quanto sono originarie del Messico e sono capaci di prosperare sotto il sole più caldo.