Oxalis corniculata: come rimuovere l’acetosella dal giardino?

L’Oxalis cornicolata o acetosella dei campi è una pianta infestante difficile da estirpare una volta che colonizza il giardino. La trovate dappertutto, lungo i bordi di vialetti e aiuole, fra le lastre della pavimentazione, nei vasi, fra le siepi, in mezzo al prato. Si propaga velocemente ed è molto resistente. Ma come eliminarla dal giardino? Con molta difficoltà, a dire il vero.

Come estirpare l’Oxalis dal giardino

oxalis

Il problema è che l’oxalis cresce ovunque, su qualsiasi tipo di terreno, pure in mezzo al cemento e all’asfalto. Invade rapidamente anche i prati, creando macchie estese. Questo perché si espande sia tramite semi che tramite rizomi superficiali.

Se volete un prato uniforme, l’oxalis è la vostra peggior nemica, anche a causa dei suoi fiori gialli e del colore delle foglie, simili al trifoglio (sono cuoriformi) e tendenti al violaceo. Fiorisce in primavera e in estate e forma tappeti non molto fitti, ma estesi.

Eliminare l’oxalis dal prato non è facile perché resiste a molti erbicidi. Potete usare degli erbicidi pre-semina, in modo da ridurre la germinazione dei semi. Il problema, però, è che le piante adulte sono perenni, quindi basta un rizoma singolo per farla propagare di nuovo.

A volte si applicano anche erbicidi post-emergenza, di solito fra fine aprile e maggio e fine settembre e ottobre. Occhio però a eseguire i trattamenti quando le piante non sono umide e nelle ore più fresche della giornata.

Ovviamente dovrete stare attenti a che gli erbicidi non finiscano sulle altre piante del giardino. Se non volete usarli, però, per evitare di contaminare l’ambiente, ecco che dovrete procedere in altri modi. Per esempio, potreste estirparla manualmente. Si tratta dell’unico sistema non chimico veramente utile. Ma dovrete agire tempestivamente, quando le piantine sono ancora piccole. E metodicamente.

prato stressato

Non buttate i residui nel compost: diffondereste l’acetosella ovunque. Non funzionano, invece, i disseccanti, anche se biologici. Seccano solo la parte verde della pianta, ma i rizomi sotterranei rimangono lì, pronti a crescere di nuovo. Inoltre danneggereste anche l’erba del prato.

Potreste anche rassegnarvi e farla convivere col prato, se non vi turba avere un prato non omogeneo. Tuttavia dopo l’inverno è possibile che l’acetosella abbia lasciato delle aree vuote nell’erba, il che vi richiede una nuova semina in primavera.

Articoli correlati