I migliori supporti per piante da fiore, da frutto e con chioma pesante
Se coltivate piante da fiori, ortaggi o piante con chioma pesante, dovrete ricordarvi di inserire dei pali di sostegno per supportarli. Il problema, però, è che i diversi tipi di piante necessitano di supporti differenti. C’è chi vuole le canne di bambù, chi ha bisogno solo di spago, altre che vogliono cerchi di supporto, altri veri e propri pali. Indipendentemente dai supporti, però, ricordatevi di sistemarli in modo che non danneggino le radici delle piante.
Supporti per piante: a ognuna il suo tipo

Piante perenni flosce, per esempio, hanno bisogno di anelli di sostegno. Si tratta di fiori con chioma pesante come peonie e dalie. Questi anelli permettono alla pianta di crescere attraverso la griglia in maniera naturale, sollevando delicatamente i fiori verso l’altro. Esistono anche versioni senza grigia, che forniscono solo supporto laterale. E non temete per l’estetica: le foglie nascondono bene gli anelli.
Per i fiori recisi, non è possibile utilizzare supporti singoli. Per fiori come fiordalisi o flox, più leggeri, bastano reti fissate orizzontalmente lungo le aiuole. Le trovate in vendita anche su Amazon. Tendetela bene e fissatela saldamente perché i piccioni amano appollaiarsi su di essa, schiacciandola. Per piante più grandi, come dalie e girasoli, dovrete invece usare una struttura di bambù.
Per i vasi da patio dovrete usare mini supporti. Qui potrete sbizzarrirvi nella scelta dei materiali.
Se avete bisogno di un piccolo aiuto, bambù e spago di iuta aiutano sempre. Per le piante a stelo singolo come i girasoli, basta un bastone ben posizionato. Per varietà a più steli come delphinium, dalie e rucola selvatica bisogna collocare tre o quattro tutori attorno alla pianta, inclinandoli verso l’esterno. Legate uno spago attorno a ogni tutore in modo da creare un anello intorno alle piante e tenere così fermi gli steli.
Per piante rampicanti come alcune varietà di rose si usano occhielli per viti e filo zincato, in modo da creare supporti orizzontali su misura. Potrete anche guidare gli steli a ventaglio. Il primo filo dovrebbe collocarsi a circa 60 cm dal terreno, mentre quelli successivi a 30-45 cm dal primo.
Per dare altezze e sostegno alle bordure, potete usare archi e obelischi. Si tratta di elementi architettonici capaci di sopportare rose rampicanti e clematidi. Perfetti anche per rampicanti annuali come piselli odorosi e rudbeckia.
Potete anche usare tralicci per strutture permanenti, per abbellire muri e per piante rampicanti di qualsiasi tipo, fra cui anche cetrioli e ortensie.

Per i pomodori basta fissare un punto di ancoraggio nella parte superiore della recinzione e poi piantare la piantina, mettendo l’estremità dello spago sotto le radici. L’altra estremità va legata all’occhiello della vite. Si intreccia poi lo stelo attorno allo spago teso.
Se avete ortaggi rampicanti come fagioli e piselli potete usare le canne di bambù, posizionandole a forma di teepee. Piantatele saldamente e legatele strettamente con lo spago in cima.