Come riseminare un prato pieno di muschio?
Trovo che un prato muschioso possa dare un tocco magico al giardino, trasformando magari un anonimo prato in un antro delle fate. Ma capisco anche chi non ama avere un prato pieno di muschio, soprattutto se questo muschio non è uno strato bello, verde e morbido, ma uno strato dall’aspetto più malaticcio. Ecco perché, arrivati in primavera, è possibile provare a riseminare un prato muschioso, ma seguendo alcune precise indicazioni.
Riseminare un prato pieno di muschio? Si può fare

Solitamente il muschio si forma là dove le condizioni ambientali lo consentano. Molti giardinieri non lo amano e dunque si affrettano a eliminarlo, ma non è detto che sia sempre un problema. In tanti, infatti, apprezzano un prato muschioso e si adoperano appositamente per crearlo.
Questo anche perché il muschio potrebbe aiutare a stabilizzare il terreno, arricchire l’ecosistema e creare un manto verde in quelle zone d’ombra dove l’erba non riesce a crescere. Inoltre ha gli innegabili vantaggi che non deve essere tagliato, innaffiato o concimato. Per questo in molti giardini è considerato una valida alternativa alle zone spoglie.
Ma se il muschio proprio non piace e si vuole eliminarlo dal prato, ecco che bisogna procedere con la risemina. Considerando che il muschio tende a crescere là dove il terreno è compatto, ombreggiato o scarsamente drenante, appare evidente che riseminare il prato direttamente sul muschio non funzionerebbe. L’erba, infatti, ha bisogno di luce, aria e terreno sano per poter crescere.
Inoltre il muschio tende a prosperare anche sui terreni acidi o poco fertili, tutte condizioni che l’erba del prato non ama.
Per questi motivi bisogna procedere con ordine. Prima di tutto bisogna rimuovere il muschio, rastrellando e scarificandolo. In questo modo allenterete anche il terreno, favorendo la germinazione dei semi. Esistono in realtà anche prodotti biologici per l’eliminazione del muschio, ma dovete optare sempre per prodotti sicuri per la fauna selvatica, gli animali domestici e i bambini.
Cercate poi di far arrivare più luce al prato: potate gli alberi e rimuovete qualsiasi cosa faccia molta ombra, nei limiti del possibile. L’erba ha bisogno di sole per crescere, il muschio no.

Terza cosa da fare: arieggiare il terreno. Dovrete utilizzare una forca da giardino per creare dei fori nel terreno, ricoprendoli poi con uno strato sottile di compost senza torba, in modo da aumentare struttura e drenaggio.
Solo a questo punto potrete seminare l’erba. Assicuratevi di scegliere una varietà che, eventualmente, se necessario, sia adatta all’ombra. Falciate, rastrellate per esporre il terreno, seminate uniformemente, rastrellate di nuovo e coprite col compost.
Poi innaffiate: se volete veder germogliare i semi, questi dovranno rimanere umidi. Innaffiate leggermente e spesso, senza creare ristagni d’acqua. E se il muschio continua a formarsi? Beh, potrebbe essere un segno del destino: probabilmente in quello spazio il muschio è la soluzione più naturale possibile.