Come raddoppiare il raccolto di mirtilli: basta un solo ingrediente
Avete piantato speranzosi dei mirtilli nell’orto, ma il raccolto è scarso, le foglie sono gialle e la pianta stenta a crescere? Ebbene, il problema potrebbe essere dovuto non tanto a una mancanza di acqua o luce solare, quando a un ph del terreno sbagliato. I mirtilli, infatti, sono piante acidofile, vogliono un terreno con pH compreso fra 4,5 e 5,5. Ma c’è un ingrediente che potrebbe permettervi di ovviare al problema, concedendovi raccolti abbondanti.
L’ingrediente segreto che aiuta i mirtilli

Il fatto è che la maggior parte dei terreni ha un pH neutro. Ma i mirtilli vogliono un terreno acido, altrimenti le radici non riescono ad assorbire i nutrienti. Non importa quanto li concimiate: se il pH del terreno è sbagliato, la pianta non ci farà nulla con tutto quel fertilizzante.
Per risolvere il problema ecco che potreste usare lo zolfo elementare. Si tratta di un minerale presente in natura che, una volta aggiunto al terreno, permette di ridurne il pH. E questo in via permanente. Non è, infatti, un fertilizzante temporaneo.
Quando andrete ad acquistarlo, se trovate l’indicazione generica “acidificante per il terreno”, assicuratevi che l’ingrediente principale sia proprio lo zolfo elementare. Possibilmente acquistatelo in pellet e non sotto forma di polvere. Questo perché la polvere non solo si disperde velocemente con il vento, rendendo molto difficile l’applicazione, ma è anche irritante se inalata o per contatto.
Da non prendere mai il solfato di alluminio. Questo perché, pur essendo un acidificante, contiene alluminio che è tossico per i mirtilli.
Una volta acquistato, prima di usarlo, assicuratevi con gli appositi kit che il pH del terreno debba essere acidificato. Poi aggiungetelo al terreno possibilmente un anno prima di piantare un nuovo cespuglio di mirtilli. Se però i cespugli di mirtilli sono già stati piantati, cospargete i pellet attorno alla base del cespuglio.

Lasciate sempre uno spazio di 5-8 centimetri fra i fusti e l’anello di zolfo. Il minerale non deve andare a contatto con il tronco. Prendete poi una paletta o un rastrello e incorporate direttamente il pellet nel primo centimetro di terreno. Non serve scavare in profondità perché i mirtilli hanno radici superficiali.
Innaffiate poi abbondantemente e in profondità. Adesso non vi rimane che aspettare: ci vorranno mesi prima che il pH si abbassi. Ma una volta fatto, sarà per sempre e il cespuglio di mirtilli tornerà a rinascere.