More di rovo e more di gelso non sono la stessa cosa: ecco le differenze

Si fa presto a parlare di more. Le more di rovo e le more di gelso, infatti, non sono la stessa cosa. Sono frutti che derivano infatti da piante diverse. Entrambe sono commestibili, ma quali sono le differenze fra questi due tipi di more? Andiamo a scoprirle insieme.

Differenze fra more di rovo e more di gelso

more

Come dicevamo, si tratta di due piante del tutto diverse. L’albero di gelso fa parte del genere Morus, afferente alla famiglia delle Moraceae. Il che rende il gelso un parente stresso del fico, genere Ficus, ma sempre famiglia Moraceae. Molto comuni la Morus alba e la Morus nigra.

Il rovo, invece, fa parte del genere Rubus, afferente alla famiglia delle Rosaceae. Il che vuol dire che le more di rovo sono pareni strette di ciliegie, pesche, mele, albicocche, pere, susine, fragole, mandorle… In particolare, la pianta più comunemente diffusa è il Rubus fruticosus.

Partiamo dal gelso. Si tratta di un vero e proprio albero che può arrivare anche ai 20 metri di altezza. Il gelso non produce spine e non produce un fiore molto vistoso. In pratica produce fiorellini bianchi che sembrano uscire dalla bacca. Sono comunque loro che originano i sorosi, ovvero le more di gelso o più semplicemente gelsi.

Quando il fiore viene impollinato, perde i petali, lasciando dietro di sé una bacca bianca con puntini neri. Le more di gelso (note anche come morici) sono un po’ più piccole delle more di rovo. Quelle bianche tendono a essere più arrotondate, mentre quelle nere sono più allungate. Durante la maturazione le more del gelso nero da bianche a nere. La maturazione avviene da maggio a luglio. Una piccola nota: le morici macchiano la pelle quando le toccate

Il rovo, invece, è un arbusto basso, capace di creare però cespugli anche molto intricati. A crescita veloce, si tratta di un arbusto che, se non tenuto sotto controllo, può invadere il giardino. Inoltre ha parecchie spine e produce fiori bianchi con sfumature rosate.

Le more di rovo sono più arrotondate e grandi rispetto alle more di gelso. Sono nere e lucide. Inoltre maturano in estate e possono essere raccolte da luglio a settembre. Le more di rovo non macchiano la pelle quando le raccogliete.

more gelso

Dal punto di vista nutrizionale sono però sovrapponibili: contengono poche calorie, sono ricche di vitamina A, C e K, contengono buoni quantitativi di vitamine del gruppo B, flavonoidi, minerali come calcio, fosforo, magnesio, potassio, ferro, potassio, rame e zinco e sono ricche di fibre soprattutto pectine.

Fra l’altro contengono come pigmenti le antocianine sotto forma di tannini.

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