Come coltivare le fragole in casa: i consigli di chi ci ha già provato

Non serve per forza avere un giardino o un orto per coltivare le fragole. Certo, se li avete meglio. Tuttavia se avete a disposizione solo un balcone o un terrazzo, ecco che potrete facilmente coltivare le fragole anche in casa. Ma per essere sicuri di ottenere un raccolto degno di questo nome, ecco alcuni consigli di chi ha già provato questa tipologia di coltivazione.

Trucchi e segreti per coltivare le fragole in casa

coltivare fragole

La prima cosa da fare è scegliere vasi capienti, anche se non enormi. Le fragole, infatti, hanno un apparato radicale superficiale, quindi vi basterà un vaso profondo 20 cm e largo 30 cm per tre piante. Se avete una singola pianta, ne servirà uno di 15-20 cm di diametro. Potrete sbizzarrirvi fra vasi di terracotta e vasi sospesi. Occhio solo che abbiano dei fori di drenaggio.

Cercate anche di scegliere le varietà di fragole più adatte. Optate per quelle che producono frutti indipendentemente dalla durata del giorno e che necessitano solamente di una temperatura compresa fra i 4°C e i 32°C per fruttificare.

Il terriccio dovrà essere ricco di sostanze nutritive e ben drenanti. Rinforzate poi con compost o humus di lombrico prima di iniziare a piantare.

Fornite anche molta luce. Il grosso problema di coltivare le fragole in casa è che non ricevono sufficiente luce. Collocatele vicino a finestre esposte a sud, con 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. L’alternativa è usare le apposite lampade per la crescita per 12-16 ore al giorno. Ruotate regolarmente le piante per evitare una crescita irregolare.

Aggiungete poi anche del fertilizzante a lento rilascio. Potete usare anche il compost, mentre mensilmente potrete aggiungere un fertilizzante liquido organico durante la stagione di crescita.

fragole autunno

Ricordatevi anche di innaffiare regolarmente, minimo una volta a settimana. O quando il terreno sembra troppo asciutto. Innaffiate sempre dal basso, evitando di bagnare le foglie.

Un’altra cosa che dovrete fare è impollinarle a mano visto che in casa difficilmente passano api o altri insetti impollinatori. Prendete un batuffolo di cotone e passatelo delicatamente sui fiori. Ogni pochi giorni impollinate i fiori.

Infine portate pazienza. Le piante a radice nuda o da vivaio ci mettono anche 2-3 mesi dopo la messa a dimora prima di fruttificare, mentre quelle coltivate da semi a stoloni anche 2 anni.

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