Melograno nano: come coltivarlo con successo anche nei giardini piccoli

Anche se magari non vi piace il gusto della melagrana, è innegabile che il melograno sia un gran bell’albero da avere in giardino. Fiori e frutti, infatti, sono così particolari che danno al giardino quel tocco in più che cercavate. La cosa bella, però, è che non è detto che sia necessario avere un giardino grande per poter piantare un melograno. Esiste infatti il melograno nano, la versione più piccola del classico melograno, adatta anche ai giardini con spazi ridotti.

Come coltivare con successo il melograno nano?

melograno nano

Il Punica granatum nana è quello che dice il nome stesso: una varietà nana del classico melograno da frutto. Si tratta di un piccolo arbusto compatto, molto robusto e capace di produrre tantissimi fiori. Viste le sue dimensioni, potrete usarlo nelle aiuole, come siepe bassa o anche coltivarlo in vaso su balconi e terrazze soleggiate.

Afferente alla famiglia delle Lythracee, questa varietà nana di solito non supera 1,20 metri di altezza e 1 metro di larghezza. Ma questo a maturità. Cresce lentamente, tanto che arriva a maturità intorno ai 5 anni di vita. La fioritura avviene a giugno-luglio, con una produzione di fiori caratterizzati da peti arancione intensi.

A seguire arrivano i frutti, le melagrane commestibili, di tonalità rossa, bronzo o marrone. Le foglie decidue sono ovali, di un bel colore verde. In primavera, quando nascono, sono di color bronzo-porpora, mentre in autunno diventano gialle.

Conviene piantare il melograno nano in primavera, dopo aver bypassato il rischio gelate se si abita in una zona fresca. Se si abita in climi caldi e secchi, meglio piantarlo in autunno.

Come posizione, vuole il pieno sole, al massimo la mezz’ombra (ma solo nei climi caldi). Deve però essere collocato al riparo. Come temperature, tollera la siccità e si può adattare alle zone più aride. Ma se il terreno è fresco in profondità è ancora meglio. Resiste anche a temperature di -12°C. Inoltre va bene per i giardini costieri in quanto resiste alle mareggiate (ma non alla risalita di acqua salmastra).

Come terriccio deve essere drenante e calcareo. Vanno bene terricci di argilla-calcare, argilla-limo, solo calcareo o anche ciottoloso. Si adatta a tutti i tipi di pH del terreno.

alberi compatti melograno

Per quanto riguarda l’irrigazione, pur prosperando in climi caldi e aridi, ha bisogno comunque di un buon livello di umidità in profondità. Le piante giovani, soprattutto in estate, potrebbero aver bisogno di più irrigazioni.

Ricordatevi di applicare compost e fare una buona pacciamatura, soprattutto con i giovani alberi.

Come manutenzione, non dovrete fare molto: solo un piccola potatura a inizio primavera per mantenere la foglia. Si moltiplica tramite talee di legno secco in inverno e talee erbacee in primavera.

Specie molto robusta, non presenta malattie particolari.

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