Adiantum Fritz Lüthi: come far prosperare la verdissima felce capelvenere
Una bella pianta da vaso da appartamento è l’Adiantum Fritz Lüthi. Meglio nota come felce capelvenere, presenta rami leggeri a ventaglio. Cresce rapidamente ed è perfetta per riempire gli spazi vuoti di casa. Tuttavia per farla prosperare è fondamentale fornirle una posizione luminosa, niente sole diretto e un ambiente umido. Quindi se cercate una perfetta pianta da bagno, l’avete appena trovata.
Come coltivare in casa l’Adiantum Fritz Lüthi?

L’Adiantum Fritz Lüthi, nota come felce capelvenere o capelli di Venere, riesce a riempire gli spazi di casa senza appesantire o essere troppo vistosa. Ed è anche perfetta per chi vuole un po’ di verde in casa, ma a causa di allergie non può scegliere piante con i fiori.
Afferente alla famiglia delle Ptericadeae, la pianta è originaria delle Americhe e dei Caraibi. In natura vive in zone umide, a volte anche su rocce e pendii, basta che siano schermati dalla luce solare diretta. Pianta litofita, in realtà ne esistono diverse varietà. Per esempio, la ‘Fritz Luthi’ è una varietà svizzera che presenta fronde un tantino più erette e triangolari.
Il fogliame rimane verde tutto l’anno in casa. Essendo una felce, non fiorisce. La riproduzione avviene tramite spore. Alta al massimo 50 cm, cresce velocemente negli ambienti umidi. Tecnicamente non è una pianta tossica, ma se ingerita causa problemi digestivi. Quindi occhio se in casa ci sono cani, gatti o bambini.
Posizionatela in un punto della casa molto luminoso, ma evitando la luce solare diretta. Vuole un ambiente umido e temperature comprese fra i 16 e i 24°C. Non ama gli sbalzi di temperatura e non tollera temperature al di sotto dei 10°C. Come collocazione va benissimo una veranda riscaldata, una serra o il bagno. Evitate le correnti d’aria e le zone troppo vicine a termosifoni, camini e stufe. Se l’ambiente cambia temperatura e umidità di continuo, le sue fronde diventano marroni. Posizionate sotto il vaso un sottovaso con argilla espansa umida. Evitate di toccare le fronde: si rovinano e rompono facilmente.
Per quanto riguarda il terriccio, dovrete usarne uno leggere per piante da interno. Addizionate della perlite o della pomice in modo da evitare il compattamento. Migliorate il drenaggio aggiungendo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa.

Come irrigazione, il terreno dovrà essere sempre umido, ma non inzuppato d’acqua. Innaffiate più di frequente quando fa caldo, mentre in inverno diradate un po’ le annaffiature. Ma non fate mai seccare il substrato. Innaffiate usando acqua non calcarea. Nebulizzate 2-3 volte a settimana.
Per quanto concerne la manutenzione, dovrete rinvasare ogni 2 anni. Da marzo a settembre concimate con un fertilizzante liquido per piante verdi bilanciato, vanno bene formule NPK 10-10-10 o anche NPK 20-20-20. Diluite però a metà dose. In autunno e inverno smettete di concimare. Non dovrete potarla, se non rimuovendo le fronde eventualmente ingiallite, marroni o danneggiate.
Come malattie, attenzione alla cocciniglia.