Nepenthes alata: come coltivare questa pianta carnivora perfetta per i vasi sospesi

Stanchi di zanzare, moscerini e mosche in casa? Perché non provare dunque a coltivare una bella pianta carnivora? Certo, non farà miracoli e non eliminerà ogni singola zanzara presente in casa, ma contribuirà magari a ridurne un po’ la popolazione. Il suggerimento di oggi riguarda la Nepenthes alata, una intrigante pianta carnivora perenne che cresce benissimo anche nelle fioriere sospese.

Come coltivare la Nepenthes alata?

nepenthes alata

La Nepenthes alata è una pianta carnivora alta al massimo 40 cm e larga al massimo 30 cm. Perenne e semi resistente, questa pianta ha un notevole impatto scenografico come pianta da appartamento ornamentale. Oltre al fatto che torna utile come trappola vivente per le mosche.

La pianta ha portamento eretto e produce fiori a brocca che pendono da steli sottili. Per questo motivi è perfetta anche per la coltivazione in vasi sospesi. Le foglie sono verdi, lucide, mentre i fiori hanno un tenue colore rosato.

Come pianta carnivora è fra le più facili da coltivare, anche perché la potete coltivare ovunque: in cucina, in bagno o anche su davanzali soleggiati. Infatti è molto adattabile.

Tutto quello che dovrete fornire alla vostra Nepenthes alata è una posizione luminosa, con almeno 6 ore di sole diretto al giorno. Va dunque benissimo un davanzale soleggiato, magari esposto a sud. Come temperatura, cresce bene fra i 15 e i 32°C. Il che vuol dire che non tollera assolutamente il freddo. D’inverno, infatti, è necessario porla al riparo dal gelo.

nepenthes alata carnivora

Per quanto riguarda il terreno, se potete utilizzate un mix di muschio di sfagno e perlite. Da non usare assolutamente terriccio universale o compost in questo caso in quanto rischiate di minare la crescita delle piante.

Come irrigazione, ricordatevi che vuole un terreno umido, ma non fradicio d’acqua. Dovrete innaffiarla regolarmente, se possibile con acqua piovana o distillata (anche se tollera anche l’acqua del rubinetto. Solo che le sostanze chimiche presenti nell’acqua degli acquedotti alla lunga potrebbe creare problemi).

Come manutenzione, due buone notizie: non dovrete concimarle e non dovrete potarle. Limitatevi a eliminare i fiori quando muoiono.

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