Selaginella apoda: trucchi e segreti per coltivare in casa il “muschio dei prati”
Confessiamo di avere un debole per le piante da interno verdi. Se volete uscire un po’ dagli schemi, ecco che potreste voler provare a coltivare la Salaginella apoda. A vederla sembra un mix fra una felce e il muschio: dal portamento compatto e tappezzante, è molto facile da coltivare e cresce anche negli angoli in ombra.
Come coltivare con successo la Selaginella apoda?

La Selaginella apoda, nota anche come muschio dei prati, è una pianta originaria del Nord America. Afferente alla famiglia delle Selaginellaceae, in natura prospera negli ambienti umidi e paludosi, vicino ai corsi d’acqua. Pianta perenne, ha un portamento strisciante e crescita lenta.
Alta al massimo 15 centimetri, questa pianta forma un tappeto denso di foglie piccole, color verde mela. Questa pianta non produce fiori in quanto si riproduce tramite spore che si trovano sul retro delle foglie, un po’ come le felci.
Perfetta anche per i terrari in vetro e abbinata con le felci di Boston o la fittonia, come posizione vuole luce solare indiretta o mezz’ombra, è indifferente. Non vuole assolutamente la luce solare diretta che brucia le sue foglie. Per questi motivi è perfetta per il bagno, la cucina, l’ufficio o la veranda. Inoltre rimane piccolina come pianta, dunque va bene anche per le stanze più piccine.
Come temperatura, meglio optare per un range fra i 15 e i 24°C. Tollera malissimo le temperature inferiori ai 5°C, il che la rende del tutto inadatta alla coltivazione all’esterno.
Per quanto riguarda il terriccio, deve essere ricco, fresco e ben drenante. Ha bisogno che il terreno sia leggermente umido, ma senza inzupparlo e senza ristagni idrici. Teme sia la siccità che gli eccessi di umidità. Come terreno, usate un mix di terriccio per piante verdi aggiungendo della perlite o della sabbia per aumentarne il drenaggio. Sul fondo del vaso aggiungete delle palline di argilla espansa.

A questo proposito, per quanto concerne l’irrigazione, dovrete innaffiare regolarmente in modo da mantenere il terreno umido, ma non inzuppato d’acqua. Più volte a settimana, poi, nebulizzate le foglie.
Come manutenzione, dovrà essere rinvasata ogni due o tre anni. Durante il periodo di crescita, dunque la primavera e l’autunno, dovrete applicare una volta al mese un concime liquido per piante verdi, ricco di azoto. Va benissimo un fertilizzante NPK 7-3-6.
Non è necessaria la potatura. Al massimo eliminate parti annerite, rovinate o foglie morte.