7 modi veloci per estirpare le erbacce senza stress, in 5 minuti

Personalmente non ritengo qualche erbaccia nel giardino come il male assoluto. Dovreste vedere la mia isola su Animal Crossing: è un tripudio di belle erbacce alte e ondeggianti. Tuttavia c’è chi proprio non tollera l’onta di qualche erbaccia che cresce nel prato o nel giardino. Ecco dunque alcuni metodi pratici, veloci e quasi indolori per estirpare le erbacce senza stress, in 5 minuti. O poco più, dipende da quante erbacce ci sono.

Come estirpare le erbacce nel giardino?

estirpare erbacce

Metodo pratico della nonna: usare acqua bollente. Funziona bene sulle erbacce che crescono nelle fessure della pavimentazione. Le piccole erbacce muoiono nel giro di poche ore. Per quelle più grosse potrebbe volerci di più. Attenzione però: non è un metodo selettivo, dunque attenzione a piante e fiori limitrofi.

Se avete una motozappa elettrica, usatela. Non fatele prendere polvere. Si tratta di un metodo pratico e veloce, utile soprattutto con erbacce con radici superficiali. Inoltre, utilizzandola, allenterete i terreni compattati e preparerete il terreno per la semina. Meglio usarla durante le giornate asciutte.

In alternativa, aspettate che piova e poi estirpate a mano le erbacce, tirandole. Mettetevi i guanti e tirate, senza spezzare le radici. Dopo la pioggia, il terreno è più morbido e le erbacce vengono via più facilmente. Queto metodo funziona bene con piante infestanti con radici superficiali come denti di leone e centocchio comune.

Cercate anche di eliminare i fiori appassiti prima che si diffondano a seme. Questo metodo funziona bene anche col tarassaco. Così facendo impedirete alle piante di andare a seme. Evitate solo di compostare questo materiale vegetale, altrimenti diffonderete ulteriormente i semi.

Erbacce in cortile

Per erbacce localizzate, usate l’aceto. Una veloce spruzzata di aceto bianco funziona bene sulle erbacce giovani, soprattutto quelle che spuntano lungo le fessure del patio, lungo i bordi dei vialetti e le recinzioni. Fate solo attenzione a non colpire per errore le piante vicine. Di solito si usa o l’aceto bianco o l’aceto di mele.

Potete anche tirare a mano le erbacce e poi pacciamare. Questo perché il pacciame blocca la luce solare, impedendo la germinazione di nuove erbacce e trattenendo l’umidità del terreno.

Infine procedete poco per volta. Diserbate ogni giorno piccoli pezzi del prato al posto di dedicare un’unica, faticosa giornata a questo lavoro. Cinque minuti qui e cinque minuti là sono molto più gestibili rispetto a un’unica, singola sessione.

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