Come creare un cesto appeso adatto a un giardino esposto a nord-ovest
Avete un giardino esposto a nord-ovest? Soprattutto se siete dei neofiti potrebbe essere difficile trovare delle soluzioni per abbellire una parte così ostica del giardino. Tuttavia sappiate che è possibile creare dei cesti appesi che possano prosperare anche in questa zona così problematica degli spazi esterni.
Cesti appesi adatti a giardini esposti a nord-ovest: non facile, ma si può fare

Ovviamente la prima cosa da fare in assoluto è evitare di riempire quei cesti appesi con piante che amano la luce solare diretta. Questa perché a nord-ovest ne avranno ben poca. Volete le fragole? Scordatevele. Così come dovrete scordarvi qualsiasi altra pianta che richiede luce solare diretta.
Meglio optare per piante che amano l’ombra come la pianta ragno (come base), la felce coccodrillo (per il riempimento), la fucsia (come riempitivo verticale) e l’edera (come pianta ricadente). Altre alternative valide sono le begonie, l’impatiens, le campanule, l’heuchera, l’hosta e le felci.
Da valutare anche l’utilizzo di classiche piante da appartamento. Questo valevole solamente se abitate in una zona sufficientemente calda. Questo perché le piante d’appartamento solitamente crescono in condizioni di minor luce solare. Dunque sono perfette per i vasi appesi nelle zone esposte a nord e a ovest del giardino.
Fra di essere va benissimo la felce coccodrillo. L’unica cosa è che dovrete portarla in casa quando le temperature si abbassano.
Date anche priorità alle piante con fogliame contrastante. Non temete: niente mix noiosi di piante tutte uguali. Per i vostri cesti appesi dovrete usare piante con fogliami differenti, sia nel colore che nella forma delle foglie.
In questo modo otterrete un bel mix di texture e sfumature diverse, molto elegante.
Non dimenticatevi, poi, di aggiungere un buon drenaggio e di fare concimazioni regolari. Questo perché i vasi appesi all’ombra rischiano di trattenere un po’ troppa umidità. Solitamente i cesti sospesi tendono a seccarsi più velocemente in quanto hanno meno terriccio, sono più esposti al vento e l’umidità evapora più velocemente.

Tuttavia i fori di drenaggio sono comunque essenziali per evitare ristagni idrici dopo le innaffiature. Per aiutare il terreno a rimanere umido, senza troppe innaffiature, potete anche addizionarlo con gli appositi gel idratanti.
Infine seguite la regola del tre. Piantate piante in numero dispari seguendo la regola “thriller, filler, spiller”.
Oltre a posizionare nel vaso piante di base, riempitive e ricadenti, fate in modo che ce ne siano tre di ogni tipo. A meno che la pianta in questione non sia molto grande di suo.