Stanchi di prendervi cura del prato? Ecco con cosa sostituirlo

Siete stanchi di prendervi cura del prato? Per quanto vi adoperiate l’erba rimane rada, a chiazze, neanche fosse figlia del più deprimente campetto da calcio di periferia? Ebbene, c’è un’alternativa valida secondo gli esperti. Mettetevi l’anima in pace e sostituite quel prato che tanto non ne vuol sapere di attecchire con delle aiuole.

Perché mettere delle aiuole al posto del prato?

prato aiuole

I motivi per cui un prato, anche con le migliori cure dei professionisti, proprio non ne vuole sapere di attecchire sono tanti. Magari il terreno non è adatto, troppo argilloso e l’acqua ristagna. Magari la colpa è dell’intenso trapestio da parte di orde di bambini, cani e gatti.

Certo, potreste seminare e riseminare ancora. Ma dopo un po’ ci si può legittimamente stufare di adoperarsi tanto senza vedere alcun risultato. Ed ecco che così, al posto di continuare a risistemare e riparare il prato, forse è possibile optare per altro.

Come? Eliminando gran parte del prato e ampliando al suo posto le aiuole. Inutile cercare di forzare l’erba a crescere dove non vuole. Se avete anche già provato con alternative come il prato di trifoglio o quello di muschio e anche queste non hanno funzionato, la soluzione è semplice: togliete il prato.

Quello che dovrete fare è creare e rimodellare dei sentieri nello spazio esterno che vi conducano all’interno del giardino, senza lasciarvi ai margini, aumentando contemporaneamente lo spazio dedicato alle aiuole e all’orto.

alti papaveri

Se volete faticare di meno, optate per aiuole o spazi con piante rustiche, adatte anche alla vostra zona. Cornioli, gelsomino stellato, piante che fioriscono in periodi diversi, frammiste fra di loro.

In questo modo anche la fauna selvatica e gli impollinatori vi ringrazieranno.

Si tratta in pratica di ricreare una sorta di giardino fiabesco e naturale, senza forzare l’erba a crescere là dove non potrà mai attecchire.

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