Piante amiche delle rose: ecco quali consociazioni adottare per un roseto spettacolare

Se siete alla ricerca di un metodo naturale per avere un roseto fuori scala, ecco che ci sono alcune piante amiche delle rose da consociare per avere effetti inaspettati. Alcune piante, infatti, tendono a tenere lontani i malefici afidi neri, mentre altre permettono di nascondere gli steli radi delle rose. E ci sono anche alcune piante che attirano gli insetti benefici.

Piante amiche delle rose: la consociazione vincente

rose piante amiche

La prima pianta da associare alle rose è la lavanda. Questo perché assolve a un duplice scopo. Da una parte il suo profumo tiene lontani i moscerini neri, mascherando anche il profumo delle rose e rendendole difficili da trovare da tali insetti. In secondo luogo, attira gli insetti impollinatori.

Fra le piante amiche delle rose, poi, figura anche l’erba gatta. La Nepeta cataria, infatti, ha un notevole potere repellente contro i parassiti. Il che la rende ideale da associare alle rose. Produce infatti un composto chimico chiamato nepetalattone che funge da repellente naturale contro afidi, formiche e coleotteri giapponesi. Tutto quello che dovrete fare è piantare qualche Nepeta fra le rose. Inoltre vanta una fioritura lunga, quindi fungerà da repellente dalla tarda primavera fino all’autunno. Bonus aggiuntivo: la Nepeta è anche un’ottima pianta tappezzante, atta a prevenire anche le erbacce.

Da non sottovalutare le calendule. Non solo tengono lontani gli afidi, ma attirano anche i loro predatori naturali. Piantare delle calendule vicino alle rose vuol dire attirare coccinelle, crisope e altri insetti utili, voracissimi predatori degli afidi.

talea lavanda

C’è invece chi preferisce piantare la santoreggia invernale. Questo perché quest’erba perenne aiuta a prevenire alcune malattie fungine che affliggono le rose. Il suo forte profumo tiene lontani i moscerini e gli insetti, ma la sua vera forza sta nei composti aromatici simili allo zolfo che produce e che riducono il rischio di sviluppo di oidio e macchia nera. Praticamente funge da fungicida naturale.

Infine ci sarebbe anche l’alchemilla. In questo caso la sua funzione è più strutturale. Serve a riempire le aiuole rade, mascherando un po’ gli steli delle rose. Si tratta di una pianta erbacea caratterizzata da foglie verde chiaro, pelose e coi bordi merlati. Produce fiori giallo-verdastri e funge da ottima copertura del terreno sotto le rose, nascondendo un po’ i rami inferiori spogli dei roseti.

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