Come creare un giardino caotico: consigli e suggerimenti

Creare un giardino caotico, una delle nuove tendenze del momento, non vuol dire gettare a casaccio nel giardino tutte le piante e i fiori che vi capitano a tiro. O meglio, si può fare anche così, ma i giardinieri esperti sostengono che, per quanto caotico e naturale sia un giardino, ci sono comunque delle regole da rispettare.

Giardino caotico: ecco come realizzarlo

giardino caotico

Il giardinaggio caotico è uno stile di coltivazione molto rilassato, selvaggio e libero. Si tratta di un approccio a bassa manutenzione che prevede di mescolare semi annuali, perenni, erbe aromatiche, ortaggi… praticamente qualsiasi cosa abbiate a disposizione.

Si prendono questi semi e li si sparte in maniera randomica sul terreno preparato, lasciando poi che la natura faccia il suo corso. Il risultato? Un caos assolutamente imprevedibile e bellissimo, con un giardino pieno di fiori selvatici, disordinato e che cambia in continuazione. L’imprevedibilità e la mutevolezza sono i punti forti di questo tipo di giardinaggio.

Basta linee rigide e geometriche dei giardini formali. Meglio adottare forme morbide che si integrano naturalmente e armoniosamente nel paesaggio. In questo modo il giardino diventa romantico e rilassante, adatto anche ad accogliere insetti impollinatori e uccelli.

Ci sono però dei punti fermi da rispettare. Non si tratta solamente di spargere i semi a casaccio e andarsene. Altrimenti non avreste creato un giardino caotico, ma solamente una mangiatoia per uccelli e scoiattoli. Dovrete comunque preparare il terreno, spargere i semi in maniera strategica (prima quelli più grandi per dare una copertura uniforme), coprirli leggermente col compost e controllare che non arrivino insetti o parassiti.

Si tratta insomma di creare una natura selvaggia, non un giardino abbandonato a se stesso. Come semi, meglio optare per i mix di fiori selvatici contenenti rudbeckia, aster ed echinacea.

giardino cottage

Potete poi abbellire il giardino creando una catasta di tronchi essiccati in un angolo ombreggiato del giardino. In questo modo diventerà un comodo rifugio per la fauna selvatica come ricci, rane e coleotteri. In giardini del genere figurano bene anche vasche zincate posizionate su superfici rustiche, da riempire poi con vasi di terracotta o da usare come fontana.

Ovviamente potrete posizionare qua e là vasi di terracotta, raggruppandoli insieme se piccoli o spargendoli qua e là fra le piante naturali. Al posto della pavimentazione, troppo rigida, prediligete la ghiaia. In questo modo le piante potranno anche crescere in maniera più naturale.

Se avete bisogno di sostegni per le piante, usate quelli in bambù: si integrano meglio rispetto agli altri.

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