Felce arborea australiana: come coltivare questo alberello da patio

Questa bella pianta che vedete nella foto è nota come felce arborea australiana, anche se il suo nome scientifico sarebbe Dicksonia antartica. Non vi fate ingannare dalla foto: è possibile coltivare questo alberello in vaso per abbellire anche il patio o il terrazzo. Anzi, si tratta di una buona scelta perché è una pianta perenne e semi-resistente.

Come coltivare con successo la felce arborea australiana?

felce arborea antarctica dicksonia antartica

La felce arborea australiana è una vera e propria delizia per gli occhi. Produce fronde lunghe e finemente incise, capaci negli esemplari più grandi di raggiungere anche 1,5 metri. Anche se, probabilmente, nel vostro patio o terrazza forse ne vorrete una variante più piccola.

Alta al massimo 4 metri e larga fino a 4 metri, si tratta di una pianta perfetta per un patio o una terrazza anche in ombra in quanto non ha problemi a crescere in mezz’ombra o in piena ombra. Inoltre torna anche utile per donare un tocco esotico al giardino o nel caso si voglia creare un giardino boschivo diverso dai soliti.

Molto elegante, dovrete solamente fare attenzione a una cosa: si tratta di una pianta a crescita lenta, cresce di soli 3 cm di tronco all’anno. Quindi ci mette anni e anni prima di raggiungere la sua altezza massima.

Per coltivarla, dovrete scegliere una posizione riparata, in mezz’ombra o con luce solare filtrata. L’ambiente boschivo sarebbe l’ideale, ma nulla vi vieta di coltivare questa felce in vaso, con un terriccio ricco di humus. In questo modo potrete spostare i vasi all’aperto in estate e in veranda o in serra durante l’inverno. Anche se bisogna dire che sopporta bene temperature fino a -5°C. Come tutte le felci, ama i climi miti e umidi.

felce

Questo vuol anche dire che in autunno, prima di legare le fronte e di avvolgere la pianta e il fuso nell’apposito tessuto non tessuto per giardinaggio, ecco che sarebbe meglio pacciamare la base con paglia. Evitate invece di usare il pluriball in quanto manterrebbe la pianta troppo umida. Durante l’inverno girate la paglia un paio di volte per evitare che si formino muffe.

Come terriccio, dovrete fornirne uno fertile, ricco e umido, con pH possibilmente acido.

Per quanto riguarda l’irrigazione, essendo una pianta originaria delle foreste umide australiane, ecco che ha bisogno di irrigazioni regolari e nebulizzazioni sia sulla chioma che sul fusto, anche dopo l’attecchimento. Dal secondo anno di messa in dimora in poi dovrete fornire anche un fertilizzante liquido. Ricordatevi di innaffiare ogni giorno durante la stagione calda.

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