7 parassiti delle zucche da tenere d’occhio
Coltivare le zucche dà sempre grandi soddisfazioni. Tranne quando i parassiti decidono di rovinare i nostri progetti. E questo vale sia per le zucche commestibili che per quelle decorative. Ma quali sono questi parassiti delle zucche a cui prestare attenzione? Meglio riconoscerli sin da subito in modo da eliminarli prima che facciano troppi danni.
I più comuni parassiti delle zucche

In cima alla lista troviamo le cimici della zucca in quanto sono particolarmente nocive. Succhiano la linfa e danneggiano velocemente le piante. Solitamente svernano fra i detriti e si schiudono in primavera, ma possono rimanere attive fino in autunno. Sono lunghe circa 1,5 centimetri e di colore grigio-brunastro.
Per eliminarle si usano insetti o uccelli predatori, mentre dovrete eliminarle a mano quando le trovate. Potete anche aiutarvi con l’olio di Neem. Per prevenire l’infestazione, tenete l’orto pulito, usate teli protettivi e adottate la tecnica della rotazione delle culture.
Il secondo parassita è il tarlo della vite della zucca. Questi sono più distruttivi in quanto scavano gallerie dentro i tralci, uccidendo la pianta. Gli adulti di questa falena misurano 1,5 cm di lunghezza, hanno corpo nero con macchie arancioni e assomigliano a vespe. Lo stadio dannoso è rappresentato dalle larve, bruchi bianchi e rugosi con testa marrone.
Dovrete eliminare le uova appena le notate, mentre se notate dei fori di ingresso dovrete tagliare il gambo e usare delle pinzette per estrarre e uccidere le larve. Successivamente dovrete seppellire la parte di gambo tagliata per proteggerla. Come prevenzione usate i teli protettivi, la rotazione delle colture e proteggete gli steli con carta stagnola o tessuto.
Non potevano mancare gli afidi, succhiatori di linfa che causano crescita stentata delle piante. Degli afidi abbiamo già parlato in passato, qui ricordiamo che hanno corpo molliccio, si trovano di solito sulla pagina ventrale delle foglie e lasciando dietro di loro un escremento appiccicoso e dolciastro che permetta la proliferazione della fumaggine.
Gli afidi si possono rimuovere meccanicamente con getti d’acqua o usando insetti predatori come coccinelle, crisope e vespe predatrici. Prevenirli è praticamente impossibile.
Occhio anche ai vermi terricoli, le larve di alcune specie di falene. Distruggono le piante nell’arco di una giornata, rosicchiando gli steli e facendole cadere. Gli adulti sono falene grigio-brunastre, mentre le larve sono bruchi tozzi, grigi e che si arrotolano a forma di C quando sono disturbati.
Dovrete eliminare manualmente i bruchi, eventualmente scavando il terreno attorno agli steli per estrarli. Per prevenirli, rimuovete erbacce e detriti e proteggete la base delle piante.
Attenzione anche ai coleotteri del cetriolo che, a quanto pare, aggrediscono anche le zucche. Non si nutrono solamente delle piante, ma trasmettono anche gravi malattie come l’avvizzimento batterico che causa sempre la morte della pianta. Esistono due specie di coleotteri del genere: quello del cetriolo striato è lungo 6 mm, di colore giallo e con tre strisce nere longitudinali. Quello maculato del cetriolo è giallo e non ha strisce, bensì 12 macchie nere sulle ali.
Per eliminarli, potrete creare delle trappole allestendo delle ciotole di acqua saponata. Potete anche usare le trappole adesive gialle da posizionare sotto le piante e usare l’olio di Neem come repellente.

Occhio anche alle larve della falena del cetriolo. Si tratta di parassiti molto dannosi che solitamente fanno la loro comparsa a fine stagione. Scavano gallerie nei fiori, negli steli e nei frutti, rendendo la pianta vulnerabile ad altre malattie. Gli adulti sono piccole falene di colore giallo-marrone, con ali trasparenti. Le larve sono verdastre, con macchie nere.
Difficile eliminare i bruchi una volta che sono presenti: dovrete sradicare le zucche infestate. Potete provare incoraggiando la presenza di predatori naturali o eliminandoli manualmente, ma è molto difficile debellarli. La prevenzione viene fatta non seminando tardi, usando teli protettivi e olio di Neem.
Infine ci sarebbero anche le mosche bianche. Non sono troppo dannose, ma se presenti in grandi quantità possono essere molto distruttive. Parenti degli afidi, anche loro succhiano la linfa e possono contribuire a diffondere malattie. Le uova sono praticamente invisibili. Gli adulti sono piccoli insetti bianchi simili a falena.
Contro di loro potete attirare insetti predatori come coccinelle, crisope e vespe parassite. Molto efficaci le trappole adesive gialle e l’olio di Neem. La prevenzione si fa ripulendo la zona delle zucche da erbacce e detriti, usando i teli protettivi e praticando la rotazione delle colture.