Le migliori alternative al bosso per creare una siepe

Soprattutto chi ama i giardini formali, non si fa mai mancare una siepe di bosso. Tuttavia nel caso voleste cambiare tipologia di pianta, ci sono parecchie altre alternative al bosso da considerare.

Alternative al bosso: quali scegliere?

bosso

Il bosso è un arbusto sempreverde che torna assai utile per le siepi. Tuttavia non tutti amano il suo aspetto o sopportano il suo odore. Oppure a volte capita che, nella zona di residenza, ci sia un’epidemia di marciume radicale del bosso. E ancora: capita che nella zona in cui si abita non ci siano le condizioni adatte per far prosperare il bosso. Ecco dunque che bisogna ricorrere a delle valide alternative.

La prima è la tuia. La Thuja occidentalis è una pianta sempreverde alta e stretta che funziona bene per creare delle belle schermature verdi per tutelare la privacy. Basta solamente optare per le varietà più alte e compatte. Adatta ai climi freddi, necessita di una posizione in pieno sole o mezz’ombra, con terreno ben drenante e umido.

Inaspettatamente anche l’azalea può sostituire il bosso. I Rhododentron sono alternative sempreverdi molto più appariscenti con i loro fiori colorati. Alcune varietà fioriscono in primavera, altre in autunno. Possono essere potate in siepi strette o a palla, ma il meglio di sé lo danno se sono lasciate crescere naturalmente. Cresce dal pieno sole alla mezz’ombra, in terreno acido e ben drenante, con umidità media.

Ottima scelta anche l’agrifoglio cinese. L’Ilex cornuta è un arbusto sempreverde molto adattabile e che tollera sia il caldo che la siccità. Può formare sia siepi che schermi formali. Cresce dal pieno sole alla mezz’ombra, con terreni da asciutti a media umidità. Anche l’Ilex glabra e l’Ilex crenata (l’agrifoglio giapponese) possono essere valide alternative. Quest’ultimo cresce però più lentamente. Maggiormente resistente al caldo l’Ilex vomitoria o agrifoglio Yaupon.

Come prendersi cura dell'Azalea

Un grande classico è il tasso giapponese. Il Cephalotaxus harringtonia è una pianta sempreverde aghiforme che tollera il caldo e cresce bene in mezz’ombra o nell’ombra totale. Cresce lentamente, non ama le potature aggressive e vuole un terreno ben drenante, mediamente umido.

Altre alternative possono essere rappresentate dal mirto settentrionale (Myrica pensylvanica), con i suoi frutti grigio-blu (vuole un terreno con pH acido) e il mirto cerato del sud (Myrica cerifica), con i suoi frutti blu e la corteccia grigia.

Un classico evergreen è il tasso. Il Taxus è una specie sempreverde assai diffusa, con aghi verde scuri e bacche rosse. Tollera potature intense e può crescere parecchio. Adatto per le siepi formali o l’arte topiaria, non va d’accordo coi cervi che lo considerano una ghiottoneria. Cresce bene in pieno o sole o ombra, basta che abbia un terreno ben drenante. Occhio che è tossico per cani gatti, cavalli e per l’uomo.

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