Dalla pianta alla pelle: la crema “homemade” realizzata con l’ortica morta viola
L’ortica morta viola è una pianta che genera curiosità grazie al suo particolarissimo nome. La parola “morta” non ha nulla a che vedere con lo stato della pianta ma indica semplicemente che, a differenza dell’ortica comune, non punge. Secondo la tradizione popolare si tratta dunque di un esemplare “disarmato”, innocuo al tatto. Con le sue foglie violacee, questa specie offre un ricco contenuto di composti antinfiammatori, antibatterici e antiossidanti, ideali per la cura della pelle. Preparare una crema con questa pianta è un modo semplice per sfruttare le sue potenzialità direttamente a casa.

Per realizzare il preparato a base di ortica occorre innanzitutto infondere le foglie fresche in un olio vegetale, come per esempio olio d’oliva o olio di cocco. Dopo aver fatto riscaldare la miscela per circa un’ora, si passa alla filtrazione. Per ottenere la consistenza desiderata infine si va ad aggiungere della cera d’api. Una volta versata in un barattolo di vetro e lasciata raffreddare, la crema può essere conservata fino a sei mesi in un luogo fresco e asciutto. Questa si rivela particolarmente utile per lenire irritazioni cutanee, pelli secche, piccoli arrossamenti o punture d’insetto, grazie al suo effetto calmante e antinfiammatorio. Inoltre, le vitamine e i flavonoidi presenti nella pianta contribuiscono a proteggere la pelle dai danni ossidativi, supportando la rigenerazione cellulare e nutrendo l’epidermide.

Scegliere prodotti naturali per la cura del corpo rappresenta un ritorno consapevole a rimedi semplici, sostenibili e spesso ben tollerati dalla pelle, soprattutto quando derivano da piante utilizzate tradizionalmente da secoli. “Naturale” tuttavia non significa automaticamente privo di rischi. Anche le piante possono infatti provocare reazioni allergiche, irritazioni o effetti indesiderati se usate senza le dovute precauzioni. È quindi fondamentale informarsi, riconoscere correttamente le specie e testare sempre i prodotti su una piccola area prima dell’uso. L’equilibrio tra rispetto della natura e attenzione alla sicurezza è la chiave per beneficiare dei rimedi in modo efficace, ma al tempo stesso responsabile.