Questo è il nemico inaspettato dei giovani alberi piantati a gennaio!
I giovani alberi piantati a gennaio hanno un nemico inaspettato. Nonché dolce e batuffoloso. Sì, perché gli arci nemici dei giovani alberelli sono proprio i conigli. Il che fa sì che Napoleone Bonaparte e i giovani alberi abbiano un nemico in comune, ma questa è un’altra storia.
Attenzione ai conigli che attentano ai giovani alberi

Uno dei periodi migliori per piantare i giovani alberi è gennaio. Essendo in fase di quiescenza, il giovane alberello avrà tempo di sviluppare con calma e gradualmente l’apparato radicale, stabilizzandosi per bene (basta solo che il terreno non sia gelato). Solo che c’è un pericolo in agguato: i conigli.
D’inverno, infatti, possiamo rilassarci un po’ perché la maggior parte dei parassiti delle piante da giardino sono inattivi, a causa del freddo. Ma non così i conigli (e le lepri) che, anzi, d’inverno sono più affamati che mai. E i giovani alberelli appena piantati diventano facili prede.
La fauna selvatica d’inverno fatica a trovare fonti di cibo. E i conigli non fanno eccezione. Non avendo molto da sgranocchiare, i conigli potrebbero decidere di affilarsi i denti e riempirsi le pance con i giovani alberi appena piantati. Particolarmente a rischio sono quelli da frutto.
I conigli li adorano: sono gustosi, hanno gemme saporite e la corteccia è sottile e tenera al punto giusto. Ma come capire se i conigli stanno attentando ai nostri alberelli? Fra i segni più evidenti figurano l’assenza di gemme, germogli e piccole strisce di corteccia.
Ma il segnale d’allarme più preoccupante è quando noterete che la corteccia è rosicchiata lungo tutto il fusto. Questo fenomeno può essere mortale per gli alberi appena piantumati. Ovviamente non è detto che siano stati per forza i conigli: anche lepri, topi, arvicole e tassi possono rosicchiare la corteccia e i germogli bassi. I cervi, invece, mirano più in alto.

A questo punto diventa imperativo proteggere gli alberi dai famelici conigli. Abbiamo già parlato in precedenza di come impedire ai conigli di entrare nei giardini e negli orti. Qui aggiungiamo che, in commercio, per gli alberi troverete in vendita apposite protezioni a spirale da applicare subito dopo aver piantato l’albero.
Dovrete assicurarvi che tali protezioni siano saldamente fissate attorno all’albero. Cercate anche di eliminare erba e cespugli intorno all’albero, creando uno spazio vuoto di almeno un metro di diametro. In questo modo priverete di eventuali ripari i piccoli mammiferi come arvicole e topi che non amano avventurarsi allo scoperto.