Pino argentato: 3 cose da sapere prima di piantarne uno in giardino

Il pino argentato o Abies alba è una conifera sempreverde bellissima, caratterizzata da una stupenda corteccia di colore grigio-chiaro, quasi argentata. Tuttavia, se avete deciso di provare a coltivarne uno in giardino, è bene sapere un paio di cose prima di procedere. Perché è sì un albero assai robusto, ma la sua coltivazione implica delle problematiche non da poco di cui dovrete tenere conto.

Come coltivare il pino argentato?

pino argentato

Primo aspetto da considerare: il pino argentato è un albero sempreverde che può diventare alto anche 40-50 metri, con tronchi che arrivano anche a 2 metri di diametro. Ovviamente questo non succederà subito, ci vorranno anni prima che accada. Ma considerando che ha una chioma piramidale e che i rami si distanziano orizzontalmente dal tronco, ecco che siamo di fronte a un albero molto imponente.

Il che vuol dire che se abbiamo un giardino piccolo, conviene optare per altre tipologie di alberi o di pini. Certo, è un albero molto accattivante con i suoi aghi di colore verde lungo la pagina superiore e con striscia bianca argentata ventralmente, con i coni verde pallido da giovani e marroni quando maturano, il tronco dalla corteccia grigio-chiaro, ma prima di piantare un albero in giardino, oltre che all’estetica, bisogna pensare anche alle dimensioni da adulto.

Secondo fattore da considerare: la coltivazione vera e propria. Si tratta di un albero molto resistente, tollera benissimo il freddo anche in inverno, ma non tollera il caldo eccessivo o la siccità. Dunque se si abita in una zona dell’Italia con estati molto calde, bisogna scegliere un altro tipo di albero.

Come terreno, vuole un terriccio ben drenante, con pH leggermente acido. Niente terreni argillosi o che trattengono acqua: rischiate il marciume radicale. Se il terreno del vostro giardino è troppo argilloso, dovrete modificarlo aggiungendo ghiaia o sabbia per aumentarne il drenaggio.

Ha anche bisogno di una posizione in pieno sole. Potrebbe tollerare un po’ di ombra, ma troppa ed ecco che gli aghi ingialliscono. Inoltre dovrete anche gestire perfettamente la sua irrigazione. Vuole innaffiature regolari, ma non tollera l’acqua stagnante. Durante i periodi di siccità dovrete annaffiarlo di più, il che vuol dire mettere in conto una spesa aggiuntiva.

abies alba
Crediti foto: @Thomas Dreger, Suhl, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Ricordatevi anche che, seppur non necessiti di potature eccessive, dovrete comunque eliminare i rami secchi, danneggiati o morti. La potatura si fa in tarda primavera o in estate, quando l’albero si trova ancora in fase di crescita attiva.

Terzo punto da considerare: le malattie. Se avete in giardino un problema di afidi, non piantate il pino argentato. Altrimenti lo vedrete ingiallire e perdere gli aghi. Attenzione anche che in zona non ci siano altri pini che soffrono di ruggine del pino.

Articoli correlati