Tendenze del giardinaggio per il 2026: largo agli spazi esterni

Se volete un giardino sempre all’avanguardia, non potete esimervi dal dare un’occhiata alle tendenze del giardinaggio per il 2026. A quanto pare, quest’anno, saranno gli spazi esterni a dominare la scena, pensando anche agli animali domestici, alle collezioni di piante, all’ecologia e al benessere emotivo.

Tendenze di giardinaggio per il 2026

tendenze giardinaggio 2026 magnolia

In primis quest’anno andrà tantissimo la sostenibilità e il rispetto dell’ecosistema. Il che vuol dire scegliere piante autoctone, che richiedano meno acqua e fertilizzanti, capaci di crescere più facilmente nei nostri climi. Sempre nell’ottica della sostenibilità, poi, fate spazio in giardino anche per le colture commestibili.

Il secondo trend è quello della collezione di piante. Dicendo basta alla cultura dell’usa e getta, anche nel settore del giardinaggio si tende a selezionare maggiormente le piante. Si preferiscono gli scambi di semi e talee di persona, comprando piante da gruppi di vendita del quartiere o da collezionisti. E questo lasciando perdere la moda di comprare qualsiasi pianta sia in vendita in saldo nei supermercati. C’è chi colleziona piante dello stesso tipo, chi si concentra su cultivar rare, chi su piante con fiori e foglie insoliti e chi su piante che abbiano una storia.

Terza tendenza: colori rilassanti e tenui. Per esempio, GMG ha deciso che il colore dell’anno è il Faded Petal, descritto come un “rosa tenute baciato dalla cenere”, in accordo con la palette di colori Kusumi, cioè colori tenui e sfumati di grigio. Per questo motivo in giardino è possibile piantare il filodendro Pink Princess, Princesse Charlene de Monaco di Star Roses o anche Pink Shades Magical Hydrangea. Magari abbinati a tralicci o supporti bianchi o in legno anticato.

Quarta tendenza: creare spazi esterni adatti agli animali domestici. Il che vuol dire eliminare dal giardino le piante tossiche e velenose per cani e gatti, optando per piante sicure come rose, mirtilli, zinnie, felci o tagete. Come arbusti fioriti, optare per alberelli da sottobosco come la magnolia e l’amelanchier, mentre per le siepi vanno tantissimo bosso, viburno e camelie. Allestire anche una zona recintata in giardino dove cani e gatti possano giocare in sicurezza, aggiungendo accessori per creare ombra e cucce rialzate dal prato e coibentate.

dracena fragrans

Spazio poi alle piante nostalgiche. Mentre l’IA ci bombarda con fiori e piante strane, ecco che in molti stanno riportando in auge piante vintage. In particolar modo, fra le piante d’appartamento retrò stanno ritornando in pole position grandi classici come la pianta serpente, il ficus e la dracena. In giardino tornano rose, gelsomini e lavanda, piante ornamentali capaci di creare un’atmosfera rilassante.

Ma c’è anche chi ha deciso che la tecnologia sarà la sua miglior amica in giardino. Ci sono app capaci di diagnosticare infezioni da oidio partendo da una foto, suggerendo poi quali rimedi utilizzare. Ci sono assistenti virtuali che forniscono consigli in tempo reale sulla cura delle piante, mentre sensori di ultima generazioni monitorano l’umidità del terreno e, se collegati a sistemi di irrigazione intelligenti, programmano le irrigazioni in base alle previsioni meteo locali.

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