Se volete una fioritura precoce, non scodatevi di seminare questi fiori
Il giardinaggio non va mai in pausa. Anche a gennaio, quando fuori fa freddissimo e si gela, ecco che conviene non stare con le mani in mano. Ci sono infatti alcuni fiori che è possibile seminare in casa a gennaio in modo da ottenere una fioritura precoce in primavera. Il che è particolarmente valido se vi siete scordati di seminare qualcosa in autunno.
Cosa seminare a gennaio per avere una fioritura precoce?

In effetti è alquanto desolante arrivare in primavera e vedere il giardino ancora vuoto e spoglio perché non siamo stati abbastanza previdenti da seminare qualcosa in autunno. Fortunatamente, però, nulla ci vieta di seminare questi fiori in casa a gennaio, in modo che siano pronti in primavera per donarci una fioritura precoce che sia l’invidia del vicinato.
Il primo fiore da seminare sono le bocche di leone. Perfetti per la semina invernale, bisogna solo ricordarsi di seminare in superficie e di non coprire i semi. Questo perché per germinare hanno bisogno i luce. Teneteli in semenzaio a 18-21°C e, non appena spuntano le piantine, toglietele dal calore e fornite loro molta luce solare.
Ricordatevi di cimare la punta quando le piantine hanno 8-10 serie di foglie. In questo modo otterrete una crescita più rigogliosa. Inoltre è possibile sfruttare i ciuffi delle piante come se fossero delle talee, in modo da ottenere nuove piantine più velocemente. Tendono anche ad attecchire velocemente in acqua o nella vermiculite.
Anche i piselli odorosi sono una buona scelta. In questo caso non serve un semenzaio. Basterà seminarli in vasi profondi o in vaschette, coprire bene i semi, innaffiare abbondantemente senza creare ristagni idrici e tenerli a circa 18°C. Dopo la germinazione, bisognerà spostarli in un posto fresco e luminoso.
Considerate che per i piselli odorosi vanno bene anche una serra non riscaldata. Una volta spuntate le piantine, tendono a crescere meglio se piantati all’aperto.
Non sottovalutate neanche le begonie. In particolare, la Begonia semperflorens ha radici fibrose e ben si presta a essere coltivata da seme come pianta annuale. Questo anche perché tende a stabilizzarsi lentamente. Dovrete seminare in superficie e tenere i semi a temperatura fra i 21 e i 25°C. Quindi meglio optare per un semenzaio riscaldato.
Dovrete fornire alle piantine parecchia luce solare, altrimenti tendono ad allungarsi troppo. L’ideale sarebbe una serra soleggiata.

Ottima scelta anche i papaveri islandesi. In questo caso dovrete innaffiare il compost prima di seminare. Questo perché i semi sono molto piccoli e rischiano di essere dilavati via. Seminate in superficie e senza coprire. Tuttavia ricordatevi che non hanno bisogno di calore per germinare.
Più che di calore, però, hanno bisogno di luce solare. Dunque posizionateli su un davanzale luminoso. Innaffiate sempre sul fondo e quando sarà il momento di rinvasarli, fatelo con delicatezza per non rovinare le radici.
Infine a gennaio potete seminare in casa anche le viole. Coprite leggermente i semi perché preferiscono il buio per germinare. E mantenetele a una temperatura di 15-18°c. Una volta germinati, spostate le piantine in un posto luminoso e fresco.
Non fornite troppo calore, altrimenti la pianta si indebolirà.