5 curiosità che forse non sapevate sull’affascinate gladiolo

Un fiore molto versatile, elegante e affascinante: stiamo parlando del gladiolo. Oggi vogliamo onorarlo andando a scoprire cinque curiosità che forse non conoscevate e che ci parlino meglio di questo fiore così particolare.

Fatti curiosi sul gladiolo

gladiolo

Il gladiolo è una piante perenne bulbosa o rizomatosa (ma in alcune aree molto fredde i bulbi non riuscirebbero a sopravvivere all’inverno e dunque sono trattati come annuali) originaria dell’area mediterranea, dell’Europa centro-orientale e dell’Africa. A dire il vero, però, il corpo da cui nasce il gladiolo non è un bulbo vero e proprio, bensì è un bulbo-tubero particolare chiamato cormo. Tuttavia c’è chi sostiene che siano originari dell’Africa meridionale e che siano stati coltivati per la prima volta in Europa nel 1800.

Il nome scientifico del gladiolo è Gladiolus (afferisce alla medesima famiglia degli iris, della fresia e dei crochi) e deriva dal latino “gladius”, la tipica spada corta dei legionari romani. Ad attribuirgli il nome pare che fu Plinio il Vecchio, il quale sosteneva che la forma delle sue foglie ricordava sospettosamente quella di un gladio. Considerate anche che nell’antica Roma i gladioli erano associati ai gladiatori: si pensava che potessero proteggerli nell’arena.

Nel linguaggio dei fiori i gladioli indicano forza, passione e integrità morale. Ma come spesso capita, i diversi colori assumono significati diversi. Il gladiolo rosso indica un amore passionale, mentre i gladioli gialli indicano amicizia, felicità e gioia. Il loro significato, però, cambia anche a seconda delle situazioni. Se usati in un bouquet di matrimonio, i gladioli indicano la forza dell’amore degli sposti. Ma in un funerale indicano un defunto che amasse tantissimo la vita. Possono anche essere usati in bouquet di ringraziamento formali per indicare rispetto.

gladioli

I gladioli si presentano di diversi colori. Tuttavia è bene sapere che ci sono diverse specie che possono essere coltivate, alcune più facilmente di altre.

La coltivazione del gladiolo non è particolarmente difficile, ma richiede il rispetto di condizioni ben precise. Per esempio, vuole un’esposizione in pieno sole e teme tantissimo le gelate. Vuole anche un terreno ben sciolto e drenante, fertile (spesso è necessario aggiungervi della sabbia di fiume). Vuole anche irrigazioni regolari, senza ristagni idrici e concimazioni ogni due settimane durante la fase di crescita con fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potassio per piante bulbose.

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