Zenzero selvatico: tutto quello che hai sempre voluto sapere sull’Asarum europaeum

Sì, esiste anche lo zenzero selvatico. Si tratta della pianta nota col nome scientifico di Asarum europaeum, ma che potrest trovare indicata anche come zenzero selvatico europeo, renella, nardo selvatico o asarabacca. Fa parte della famiglia delle Aristolochiaceae e non ha nulla a che fare con il classico zenzero. Ha fiori viola scuri che crescono vicini al terreno: la si trovin Europa e Russia allo stato selvatico, ma è anche coltivata come pianta ornamentale. Inoltre spesso è anche usata come spezia.

Per cosa si usa lo zenzero selvatico?

zenzero

Lo zenzero selvatico è una pianta praticamente senza stelo, con foglie verde scuro a forma di cuore e fiori viola scuro che spesso sono nascosti sotto le foglie. Come pianta, cresce bene in terricci ben drenati, mediamente umidi. Per farla crescere bene è necessario aggiungere del compost al terreno al momento della semina in quanto le condizioni di crescita ideali sono quelle di un terreno boschivo.

In primavera è bene fare una concimazione ulteriore, ricordandosi che predilige terreni acidi (potrebbero al limite andare bene quelli neutri). Non ama il sole diretto, anzi: cresce bene all’ombra in quanto troppo sole fa bruciare le foglie.

Molto spesso è usato come pianta ornamentale e questo anche perché i fiori possono avere diverse combinazioni di colori. Di solito sono viola, ma ce ne sono anche di bianco, gialli, marroni e nero. Una particolarità è che i fiori tendono ad avere un odore che ricorda quello della carne in putrefazione: questo serve per attirare gli insetti impollinatori.

Per quanto riguarda il suo uso in cucina, in passato le radici fresche o essiccate dello zenzero selvatico erano usate come sostituto dello zenzero vero (effettivamente la radice profuma di zenzero), anche se le due piante non sono imparentate neanche alla lontana.

Tuttavia è bene ricordare che il consumo dello zenzero selvatco è caldamente sconsigliato in quanto non solo può causare insufficienza renale, ma ha anche attività cancerogena. Il che spiega perché lo zenzero selvatico di solito sia coltivato soprattutto a scopo ornamentale (anche se è una pianta a crescita lenta, dunque ci va parecchio tempo prima che possa crescere e abbellire il giardino).

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