Si possono piantare gli alberi vicino alle linee elettriche?
Piantare un albero vicino alle linee elettriche è una buona idea? Assolutamente no, dovrebbe essere evidente che posizionare alberi vicino a pali dell’elettricità potrebbe causare gravi incidenti e danni. Eppure c’è ancora qualcuno che si ostina a collocarli troppo vicini. Salvo poi lamentarsi se vengono potati “forzatamente” dagli addetti comunali o se si viene obbligati a rimuoverli.
Perché non è una buona idea piantare un albero vicino alle linee elettriche

Tecnicamente parlando è possibile piantare vicini o sotto le linee elettriche (dipende da quanto sono alti i pali). Tuttavia bisogna considerare la distanza dal palo elettrico, le dimensioni finali degli alberi e le varie ordinanze e restrizioni comunali in merito.
Se all’inizio quell’albero vi sembra essere facilmente gestibile, dovete però figurarvelo nella mente quando sarà del tutto cresciuto: è allora che potrà causare problemi. Questo perché piantare degli alberi troppo vicini alle linee elettriche può causare rischi di incendi, folgorazione o anche interruzioni del servizio elettrico se i rami o la pianta finiscono col tranciare i cavi elettrici a causa di venti e burrasche troppo forti.
Se volete piantare un albero, anche se nel vostro giardino o in prossimità di una servitù di passaggio, ma lì vicino ci sono pali della corrente elettrica o cavi dell’alta tensione, allora la prima cosa da fare è chiedere alle autorità locali quali sia la normativa in merito. Questo anche perché, probabilmente, vi verranno fornite indicazioni in merito alla distanza minima da rispettare.
Considerate anche che i problemi, se ci saranno, compariranno anni dopo, quando l’albero sarà cresciuto. Dovrete tenere conto dell’altezza finale, che dovrà rimanere sensibilmente più bassa rispetto alla linea elettrica più bassa e del diametro della chioma dell’albero adulto. Questo vale anche se l’albero è all’interno del vostro giardino.
Valutate anche attentamente quale specie piantare. Optate sempre per alberi di piccole o medie dimensioni, meglio se piccoli alberi ornamentali o piante a crescita lenta. Potrebbero essere scelte valide il mirto crespo, il carpino americano, il corniolo, la magnolia o anche l’ippocastano rosso.

Arriviamo poi al problema potatura. Prima di tutto, se non siete sicuri di quello che state facendo, meglio lasciar fare a un giardiniere esperto. Da evitare in teoria la capitozzatura, la quale purtroppo condanna a morte la pianta.
Soprattutto nel caso di rami e chioma che finiscano troppo vicini ai cavi e pali elettrici, evitate il fai-da-te: il rischio folgorazione e incendio è troppo alto. Lasciate fare al personale esperto o agli addetti comunali.
A questo proposito, se il Comune notasse rami o chioma che mettono a rischio la rete elettrica, potrebbero emanare ordinanze di potatura obbligatoria da parte dei preposti addetti individuati dal Comune.
In questi casi è possibile che nelle ordinanze sia indicato di non procedere da soli al taglio della vegetazione vicino a linee elettriche (ad alta o bassa tensione), ma di lasciar procedere gli addetti.