Salix purpurea: come coltivare in giardino lo splendido salice viola
Se state cercando un arbusto diverso dai soliti, da inserire in un giardino umido, allora provate con il Salix purpurea. Noto anche come salice viola o salice rosso, si tratta di un piccolo albero a foglie caduche che forma una raggiera pendente di rametti arcuati di colore porpora, con foglie strette. Pianta elegante, richiede poca manutenzione e ama i terreni poveri e umidi, pur resistendo anche alla siccità.
Come coltivare il Salix purpurea?

Il Salix purpirea è un piccolo salice che in natura cresce vicino alle rive di fiumi e stagni, prediligendo terreni sabbiosi o ricchi di ghiaia. Ama l’umidità, ma non i terreni perennemente allagati. Ha una forma elegante, compatta, densa e globosa, formata da tantissimi steli sottili e incurvati.
Alto al massimo 5-6 metri, solitamente forma cespugli alti 2,5 metri e larghi 1,5 metri. I rami giovani sono di un bel colore rosso mogano, mentre diventano verdi-grigi con l’età. Pure i boccioli sono di color porpora. Le foglie decidue sono sottili e strette, ellittiche. La pagina superiore è verde-chiaro argentato, mentre la pagina inferiore è bluastra. In autunno le foglie diventano gialle.
I fiori non sono niente di eccezionale e fioriscono a marzo-aprile. Il frutto è rappresentato da una capsula lanuginosa che protegge semi coperti da setole.
Perfetto per i giardini umidi, può essere coltivato anche in vaso in terrazza, ma ha bisogno di innaffiature regolari. Inoltre è adatto anche ai giardini selvaggi e boschivi. Può essere usato anche nelle aiuole, per creare delle siepi o come bordura del sottobosco e dei laghetti.
Se volete coltivarlo con successo, dovrete piantarlo in autunno in una posizione in pieno sole o, al massimo, in mezz’ombra. Resiste bene al freddo e al gelo. Ma resiste anche alla siccità.

Come terriccio, ha bisogno di un terreno profondo, neutro o calcareo. Deve essere fresco, ben drenante e povero. Non ama i terreni costantemente impregnati d’acqua. Si adatta facilmente anche a terreni poveri, sabbiosi e ghiaiosi. Durante la piantumazione potete usare un mix di terra da giardino mescolata con sabbia grossolana e ciottoli.
Come manutenzione dovrete ricordarvi di potarlo corto ogni 2-3 anni o anche tuti gli anni subito dopo la fioritura.